IV tappa Blog Tour “La libreria delle storie sospese”: Intervista all’autrice Cristina Di Canio

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buongiorno

Come vi avevo anticipato qualche giorno fa, oggi è il turno di Flavoria Universe di ospitare una tappa del bellissimo blog tour dedicato a “La libreria delle storie sospese” di Cristina Di Canio, un romanzo che i booklovers ameranno!
Se volete avere la possibilità di ricevere una copia in regalo, partecipate al blog tour e all’estrazione finale, compilando il form che troverete in basso 🙂

Copertina

LA LIBRERIA DELLE STORIE SOSPESE

Pagine: 238
Prezzo: 17,00€
Editore: Rizzoli

Una ragazza che molla tutto per aprire una minuscola libreria, un luogo magico in cui i libri diventano frecce di Cupido.
Sprofondata nella sua poltrona, tra gli scaffali che profumano di carta, Adele osserva il via vai che affolla la libreria. Questo luogo magico dalle pareti lilla, nascosto al confine tra la Milano delle boutique e i condomini affollati della periferia, è piccolo e accogliente, ed è solo per chi vuole davvero trovarlo. Proprio come è successo ad Adele che, da quella mattina di tanti anni prima, torna ogni giorno dalla sua amica Nina. Occhi intensi e sorriso grande, la giovane libraia si muove sicura nel caos che soltanto lei conosce e, ogni volta che un viso nuovo varca la soglia del negozio, gli va incontro travolgendolo con la sua energia. Qui, tra i sogni, le storie si moltiplicano. Da quando un cliente ha avuto l’idea di lasciare un libro in regalo per l’avventore successivo, , il locale si è riempito di persone. Così tutti hanno almeno una storia da regalare agli altri e tutti vogliono lanciare un messaggio, parlare, incontrarsi. E, magari, anche innamorarsi. Perché, a volte, per la felicità bastano tanti romanzi ancora da leggere e un uomo, anche sconosciuto, che ti canti canzoni d’amore; Nina, che con i libri è cresciuta, lo sa bene. E forse anche lei, che ha appena interrotto una storia importante, è pronta per vivere un nuovo sogno…

CRISTINA DI CANIO nel 2010 ha rinunciato a un posto fisso per realizzare il suo sogno, aprire “Il mio libro” a Milano, oggi una delle librerie indipendenti più conosciute in Italia, anche attraverso iniziative come “il libro sospeso” e gli “incontri al buio”. L’autrice è molto nota in rete. L’hashtag #librosospeso, una sua idea, ha generato 3 milioni di impression su Twitter solo nella prima settimana.

È un piacere ospitare l’autrice Cristina Di Canio che mi ha gentilmente concesso questa intervista: leggetela, è una chiacchierata che vi incuriosirà ancora di più!

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Ciao Cristina, grazie per questa intervista.
Ho letto la tua “storia”, la storia di una ragazza che, contro ogni “buon senso” decide di mollare il suo “serio” lavoro a tempo indeterminato (oggi una chimera) per realizzare il suo sogno di diventare una “libraia”. Sembra una piccola favola moderna: sono trascorsi sei anni da quel giorno, facciamo un piccolo bilancio, continui a essere felice della tua scelta?
La scelta presa sei anni fa, la rifarei un milione di volte. Non c’è stato un solo giorno in cui mi sia chiesta: ma chi te l’ha fatto fare? Quindi sì, sono felice!

Tullio De Mauro, in una lunga e illuminante intervista, ha parlato degli Italiani come di un popolo di analfabeti culturali, che non approfondiscono ciò che leggono, limitandosi a registrare solo gli aspetti superficiali di un testo. Tu che entri in contatto ogni giorno con i lettori, cosa ne pensi di quest’analisi?
Penso che ogni lettore cerchi qualcosa di diverso quando entra in libreria e acquista un libro. A volte cerchi l’evasione, altre la scrittura ricercata, altre ancora una storia che lo incolli al romanzo per tutta la notte; io per esempio nei libri cerco storie che mi arricchiscano e che mi tengano compagnia, stessa compagnia che a volte arriva dalle serie tv. Leggere a mio modesto parere, deve anche essere evasione.

Sei l’ideatrice di un’iniziativa che ha suscitato moltissimi consensi: il libro sospeso. Com’è nata quest’idea bellissima?
È nato spontaneamente da un cliente, che ha comprato un libro e anziché portarselo a casa mi ha chiesto di regalarlo a mia scelta a un cliente della libreria. Ho deciso che lo avrei donato alla prima persona che sarebbe entrata subito dopo di lui e così è stato. Certo non mi aspettavo che la fortunata lettrice, una volta ricevuto il dono decidesse di fare la stessa cosa per il cliente successivo e così via fino a oggi, perché sì continua ancora, sono stati sospesi più di 600 libri. La mia fortuna è stato decidere di raccontarlo sui social, creare un hashtag e diffonderlo; dopo una sola settimana il mio #librosospeso aveva raggiunto 3 milioni di bacheche twitter! Pazzesco!

Sulla tua esperienza, hai costruito la storia raccontata nel tuo libro “La libreria delle storie sospese” edito Rizzoli, dal 5 maggio in tutte le librerie. A parte l’esperienza lavorativa, quanto c’è di te in Nina, la giovane libraia? E che effetto ti fa sapere che molti di quelli che leggeranno il libro, penseranno a te come alla protagonista della storia?
Oltre all’esperienza lavorativa direi anche parte del carattere della protagonista. Per raccontarne la famiglia mi sono inevitabilmente ispirata alla mia. Ecco, io in amore sono stata meno sfortunata di lei; ma le vicissitudini amorose che racconto sono quelle che poi capitano a tutte noi, no?

Uno dei concetti principali della tua filosofia, se ho inteso bene, è che i libri uniscono mondi diversi, uniscono le persone. Ricordi qualche rapporto nato grazie ad un libro? Se sì, che libro era?
Ogni giorni creo rapporti nati grazie ai libri. Basti pensare che gli amici che frequento negli ultimi anni li ho conosciuti proprio grazie ai libri e alla libreria.

Ne “La libreria delle storie sospese” si parla anche di amore, non solo per il libri, ma di relazioni amorose. I libri hanno capacità curative (la “book therapy” prende sempre più piede). Allora ti chiedo di consigliare tre libri per tre diversi casi “amorosi”: un libro per ricominciare dopo una rottura, un libro per dire “ti amo” alla persona amata, un libro per avere il coraggio di chiudere una storia senza speranza.
Vediamo… ti direi : Giulia 1300 e altri miracoli di Fabio Bartolomei perché descrive benissimo l’importanza di essere pronti a cambiare vita e a ricominciare. (non è un romanzo d’amore ci tengo a precisarlo, ma dentro troverete tantissimo). Le ho mai raccontato del vento del nord va benissimo per dire “ti amo” alla persona amata. E l’ultimo titolo direi: la metà di niente di Catherine Dunne.

Nella libreria delle storie sospese è evidente l’influenza delle tue esperienze personali. Ma c’è altro che ti ispira quando inizi a scrivere una storia?
In realtà è la mia prima esperienza e quindi non saprei dirti cosa mi ispiri. Sicuramente qui ho attinto alle esperienze personali mie e di chi mi sta vicino.

Grazie per avermi dedicato il tuo tempo, Cristina. Salutaci con una citazione dal tuo romanzo!
Grazie a te per la possibilità! Per rispondere a questa richiesta ho fatto un gioco, mi capita di farlo spesso in libreria. Aprire un libro a caso per vedere cosa voglia dirmi in quel momento (un po’ come si faceva con il libro delle risposte). Bene, ho aperto il mio romanzo e sono capitata a pagina 166:

Non credo che tutti siano predisposti a vivere da soli. È una questione di indole. Ma per chi come me non è stato progettato per vivere senza un compagno, quanto tempo ci vuole per rassegnarsi alla solitudine?

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13 commenti

  1. Una bellissima intervista e un altrettanto bella citazione finale.
    Cristina ha fatto una scelta davvero coraggiosa ed è bello leggere che questa scelta l’ha ripagata tantissimo. 🙂

  2. Bellissima intervista,così come la trama del libro,ha qualcosa di magico,bellissima l’iniziativa del libro sospeso,ti ammiro Cristina per la scelta che hai fatto. Complimenti ♡♡

      1. Ecco qui!!!
        Dopo mille peripezie, finalmente riesco a commentare 😉
        L’intervista è molto bella, trovo che Cristina sia stata molto coraggiosa nel suo salto nel buio e sono felice che sia stata fortunata ♡
        Conoscevo già l’iniziativa del #LibroSospeso, una volta vi ho anche partecipato lasciando una copia del Piccolo Principe ♡.♡
        Quindi non mi resta che congratularmi con questa autrice per aver inseguito il suo sogno senza riserve!
        Anche il mio è quello di avere una libreria tutta mia ♡ Chissà, magari un giorno…
        Partecipo con immenso piacere al blogtour e al Giveaway 😉
        Seguo il blog con la mail rosy.palazzo1612@gmail.com, su instagram come @ross_3193 e Facebook come Rosy Palazzo! Non ho Twitter!
        Grazie mille per l’opportunità ♡

  3. E’ davvero un sogno che si realizza, mi piacciono queste storie!
    Anche per me la lettura è evasione, mi piace leggere un libro e portarmi i personaggi dietro per giorni come se fossero conoscenti, penso a quello che stanno affrontando e rifletto sui vari aspetti.
    E’ difficile staccarsi poi da quelle pagine, quando la storia finisce.

  4. Faccio ancora i miei complimenti a Cristina! Un esempio da cui prendere ispirazione, soprattutto per
    chi è più giovane. E’ sempre bello leggere di sogni realizzati 🙂

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