[ Speciale Natale #3 ] Dieci regali di Natale per veri booklover

Ciao lettori, avete già fatto tutti i regali o, come me, siete nei guai fino al collo? Spero per voi che vi siate già liberati di questo fardello… Ma passiamo all’argomento del post: dopo avervi suggerito libri illustrati e romanzi per ragazzi usciti nel 2016/2017 da regalare questo Natale, ecco un altro post a tema “amore per i libri”: gli oggetti con cui – sicuramente – farete felice un booklover (se i booklover siete voi, invece, metteteli nella vostra letterina a Babbo Natale!)

1. Guida tascabile per maniaci di libri
[ Edizioni Clichy ]

Titolo:  Guida tascabile per maniaci di libri
Autori: The Book Fools Bunch
Editore: Clichy
Uscita: 2017
Pagine: 512
Prezzo: 10.20 €

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Potevo non iniziare con un libro? Questo, comunque, è particolare: un manuale per maniaci di libri, una raccolta di informazioni, biografie, chicche, cronologie, elenchi per soddisfare tutte le più minuscole curiosità dei lettori. Io amo le liste, gli elenchi e gli schemi, sono essenzialmente disordinata, quindi vedere qualcun altro che mette ordine al posto mio mi dà un senso di sicurezza incredibile. É quello che mi è accaduto sfogliando le pagine di questo manuale.

The Book Fools Bunch è il gruppo di (folli) ideatori di questo viaggio nella letteratura mondiale: il Capitano Achab (Moby Dick,  Herman Melville), Lizzie Bennet (Orgoglio e pregiudizio, Jane Austen), Fermina Daza (L’amore ai tempi del colera, Gabriel Garcia Marquez), Franny Glass (Franny and Zooey, J. D. Salinger)  e Marie Nozière (L’armata dei sonnambuli, Wu Ming), già dai nomi potete capire che The Book Fools Bunch sono proprio come noi: dei maniaci di libri!

La guida nasce dalla necessità, infatti, di soddisfare la passione per i libri di noi fissati: cosa non facilissima, perché si sa, che noi nerd librofili dei nostri libri e autori preferiti sappiamo vita, morte e miracoli. Ma… Questa divertente, utile e dettagliatissima guida ha il merito di raccogliere migliaia di informazioni in “sole” 512 pagine e divise con metodo rigorosissimo, da vero maniaco: partendo dall’elenco dei 1100 libri fondamentali, divisi per epoche dal XVIII secolo a.C. ai giorni nostri: dalla Bibbia a Don De Lillo, passando per Shakespeare, Jane Austen, Zola, J.K. Rowling e moltissimi altri.  Si passa poi alle biografie, in pillole, degli autori principali: ben 250 geni della letteratura raccontati in ordine cronologico e per poche ma, essenziali, informazioni, in modo da poterli collocare subito nel tempo.

Le due parti che ho trovato più interessanti sono quelle dedicate agli incipit, elencati anche questi in ordine cronologico da Omero ai giorni nostri, e quella dedicata alle stroncature di autori famosi da parte di autori altrettanto famosi! Altri elenchi interessanti: quelli dedicati ai vari premi letterari, internazionali e non, con i vincitori elencati per anno e, soprattutto, quello sui best seller, in cui scoprirete dati molto molto interessanti. Ad es., sapevate che il libro più venduto al mondo è Racconto di due città di Charles Dickens, con 200 milioni di copie vendute? Se parliamo invece di serie best seller, sappiate che J.K. Rowling e il suo Harry Potter con 450 milioni di copie vendute per 7 libri + 3 supplementi sono secondi solo alla serie di Maigret di Simenon, che però conta 75 libri e 3 racconti.

Non manca la sezione dedicata ai migliori film tratti da libri secondo gli autori del manuale e quella, spassosissima, relativa alle curiosità letterarie: tipo che Nabokov scrisse Lolita su foglietti sparsi mentre viaggiava per l’America a caccia di farfalle! L’ultima parte della guida è dedicata a due abbinamenti molto speciali, che apprezzeranno non solo i lettori accaniti, ma anche i buongustai: infatti gli autori sono andati a pescare, elencandoli, i cocktail e i piatti più famosi presenti nei libri con relative ricette. C’è da provarle davvero tutte!

Per chi, come me, è fissato con le frasi a tema libri c’è la sezione dedicata a proverbi e citazioni famose sull’amore per i libri e per la lettura, infine, chiude il bellissimo volume una storia dell’editoria, con i libri stampati e pubblicati in ordine cronologico: sarà interessante osservare l’evoluzione delle tecniche di stampa nel corso dei secoli e come queste hanno influenzato autori e storie.

Un libro per amanti dei libri, maniaci, anzi, come recita giustamente il titolo: non lasciatevelo scappare, è un volume da tenere sempre a portata di mano, da consultare e dal quale lasciarsi ispirare.

2. Le candele letterarie

Candele che riproduco le atmosfere di libri e autori famosi: c’è quella che richiama il profumo dello scrittoio al quale sedeva Jane Austen, quella che ricorda l’inverno a Hogwarts o quello a Narnia, o quella che riproduce il profumo dello studio di Sherlock Holmes. Accendendo quella ispirata a Piccole Donne, vi ritroverete in salotto con la famiglia March, a pochi giorni dal Natale. Il costo delle candele varia dai 7 ai 16 euro circa e ne trovate moltissime su www.etsy.com!

3. Leggio da tavolo per libri

Un regalo utilissimo per chi legge, come me, mentre fa colazione! Ne trovate di diversi tipi su Amazon, questo qui in foto costa un pochino in più ed è stato realizzato da Foppapedretti, ma se fate un giro ne troverete di diversi tipi, dimensioni e per tutte le tasche: uno economico, ad esempio è questo qui!

4. Agende 2018 della Paperblanks

Io amo la Paperblanks e amo ancora di più la nuova serie di agende 2018 dedicate ai grandi della letteratura: Jane Austen, Poe, Kafka, ecc. Le agende vanno dai 15 ai 20 euro circa e ne trovate moltissime su Amazon, ad esempio questa di Poe di cui mi sono perdutamente innamorata!

5. Personal Library Kit

Questo è proprio un regalo per maniaci, sociopatici e folli come me: il kit per catalogare tutti i vostri libri, soprattutto quelli che prestate (ehi, voi prestate libri? Io no!). Va beh, io lo vorrei anche solo per “giocare alla biblioteca”. Il pacco contiene adesivi da appiccicare ai libri catalogati, blocchetto appunti per tenere traccia dei prestiti, timbro e matita. Il costo è contenuto (15 euro) e lo trovate su Amazon!

6. Diario delle letture

Questo è un regalo utilissimo, soprattutto per i blogger: il diario dove segnare tutte le letture! Ce ne sono di diversi tipi, quello in foto è quello che mi è sembrato più pratico e carino e potete acquistarlo su Amazon al costo di 10.77 €! Volendo ce n’è anche uno tipo quaderno, con copertina morbida, che costa solo 5 €!

7. Infusore per tè a forma di libro

Si sa, molto spesso un buon libro è accompagnato da un tè caldissimo, allora perché non regalare questo set delizioso con un manuale miniaturistico per tealover con abbinato uno stupendo infusore per tè a forma di libro? Io lo trovo semplicemente bellissimo! Il costo è 7.70 € su Amazon!

8. Tazza da tè ispirata ad Alice nel Paese delle Meraviglie

Ancora un regalo che abbina la passione per i libri con la passione per il tè: questa splendida tazza con infusore è realizzata da Victoria & Albert, la trovate al costo di 17,27 € su Amazon. Non costa poco, è vero, ma non è stupenda?

9. Fermalibro da mensola

Regalo utilissimo, perché protegge i libri dalle cadute, e che fa anche “arredamento”, soprattutto se sceglierete un fermalibro in metallo della serie Balvi, come quello in foto che trovo delizioso e costa 14.35 € su Amazon!

10. Collana letteraria

La collana per la book lover fashionista: un medaglione con una frase che, di sicuro, chi ama i libri avrà detto e ridetto mille volte! Il costo è accessibilissimo, 11 euro circa, e la trovate su Amazon!

Allora, quali di questi oggetti per maniaci di libri è il vostro preferito? Io li voglio tutti!

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[ Speciale Natale #2 ] Dieci libri per ragazzi usciti nel 2016 – 2017

Siamo ormai in pieno clima natalizio: novembre è finito, possiamo iniziare il countdown che ci porterà al Natale e questo mi ricorda che dovrei iniziare a comprare i regali (sigh). Ma pensiamo ad altro, ora. Dopo i dieci libri illustrati da regalare per Natale che vi ho consigliato nello [ Speciale Natale #1 ], ecco un nuovo appuntamento con i miei consigli natalizi a tema libri. Questa volta, vi consiglio i dieci romanzi per ragazzi usciti nel 2016-2017 da regalare, leggere e amare!

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1. Fairy Oak – Elisabetta Gnone
[ Salani ]

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Cominciamo subito a barare, perché il primo libro che vi consiglio non è un libro ma ben SETTE, una serie che in realtà è uscita un bel po’ di anni fa per la prima volta, ma che dal 2016 la Salani ha deciso di ripubblicare in una nuova edizione con illustrazioni semplicemente magnifiche. Ebbene sto parlando di Fairy Oak di Elisabetta Gnone. La serie si compone di una trilogia principale e di quattro volumi (che svelano altrettanti misteri) che vanno ad aggiungere informazioni all’Universo di Fairy Oak.

Fairy Oak è un villaggio magico e antico nascosto fra le pieghe di un tempo immortale. A volerlo cercare, bisognerebbe viaggiare fra gli altopiani scozzesi e le brughiere normanne, nelle valli fiorite della Bretagna, tra i verdi prati irlandesi e le baie dell’oceano. Il villaggio è abitato da creature magiche e uomini senza poteri, ma è difficile distinguere gli uni dagli altri, poiché maghi, streghe e cittadini comuni abitano le case di pietra da tanto di quel tempo che ormai nessuno fa più caso alle reciproche stranezze e tutti si somigliano un po’. A parte le fate, che sono molto piccole, luminose e… volano. Questa storia è raccontata da una di loro e narra l’avventura straordinaria di due sorelle gemelle, Vaniglia e Pervinca… 

Lo stile è delizioso: raccontato come una fiaba, divertente, specialmente perché a narrare la storia è la simpatica fatina Felì, che parla il suo linguaggio “fatato” fatto di parole strambe e musicali. La scrittura di Elisabetta Gnone è scorrevole, leggera, divertente, intrisa di dolcezza. Leggendola, mi sono ritrovata in una ambiente caro, confortevole, familiare.

La saga di Fairy Oak:

Il segreto delle gemelle, Fairy Oak #1 
L’incanto del buio, Fairy Oak #2
Il potere della luce, Fairy Oak #3 

I quattro misteri di Fairy Oak:

Capitan Grisam e l’amore 
Gli incantevoli giorni di Shirley 
Flox sorride in autunno 
Addio Fairy Oak 

2. Il rinomato Catalogo Walker & Dawn – Davide Morosinotto
[ Mondadori ]

Louisiana, 1904 Te Trois, Eddie, Tit e Julie non potrebbero essere più diversi, e neppure più amici. In comune hanno un catalogo di vendita per corrispondenza, tre dollari da spendere e una gran voglia di scoprire il mondo. E quando, anziché la rivoltella che hanno ordinato, arriva un vecchio orologio che nemmeno funziona, i quattro non ci pensano due volte e partono verso Chicago, per farselo cambiare. Fra un treno merci e un battello a vapore sul Mississippi, si troveranno alle prese con un cadavere nelle sabbie mobili, imbroglioni e bari di professione, poliziotti corrotti, cattivi che sembrano buoni e buoni che non lo sono affatto… per non parlare di un delitto irrisolto e di molti, molti soldi! Un’avventura con quattro protagonisti che avrebbero potuto essere i migliori amici di Tom Sawyer. 

Questo libro ha vinto il Premio Andersen 2017 come Miglior libro oltre i 12 anni ed è stata una vera e propria scoperta: la copertina meravigliosa, opera di Stefano Moro, descrive perfettamente l’avventura, la magia e la vicenda racchiusa fra queste pagine.

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3. La sfolgorante luce di due stelle rosse – Davide Morosinotto
[ Mondadori ]

Combo: ebbene sì, un altro libro di Davide Morosinotto. Questo non l’ho ancora letto, ma vi assicuro che solo a sfogliarlo me ne sono innamorata!

Leningrado, 1941. I gemelli Viktor e Nadya hanno dodici anni quando la Germania di Hitler dichiara guerra all’Unione Sovietica. Nel giro di pochi giorni tutti i bambini della città vengono caricati su treni speciali che li portano in salvo dall’avanzata nemica. Per un errore, però, Viktor e Nadya finiscono su treni diversi e perdono le tracce l’uno dell’altra. Entrambi cominciano a scrivere su dei quaderni quello che accade loro mentre il nemico avanza: il gelido inverno, la carestia, la disperazione di un popolo prostrato dalla fame e dalle bombe; ma anche il calore dell’amicizia e la forza della speranza. Mentre Nadya si trova a difendere con ogni mezzo una postazione chiave per la Resistenza sovietica, Viktor attraversa a piedi la sconfinata terra russa, affrontando ogni sorta di pericolo per portare a termine la sua missione. In una Leningrado cinta da un assedio che durerà quasi novecento giorni, la Grande Storia si intreccia con quella di Nadya e Viktor, decisi a ritrovarsi a ogni costo e a salvare la loro città. Età di lettura: da 11 anni.

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4. Hachiko, il cane che aspettava –  Lluís Prats, Zuzanna Celej
[ Albe Edizioni ]

Nel Giappone degli anni Venti e Trenta del Novecento, Hachiko aspetta per dieci anni, giorno dopo giorno, il padrone che gli ha promesso di tornare a prenderlo davanti alla stazione. La sua straordinaria dedizione diventa un simbolo universale e suscita la solidarietà e il riconoscimento di una comunità intera. Ispirata a una vicenda reale, una storia commovente e poetica raccontata dal prestigioso autore catalano Lluís Prats Martínez e illustrata dall’artista polacca Zuzanna Celej.

I testi di Lluís Prats sono semplici e richiamano tutta l’eterea e sognante atmosfera del Sol Levante, il profumo del tè, l’immagine del Fuji che si staglia sull’orizzonte, la neve e i giardini giapponesi, e le illustrazioni di Zuzanna Celej non fanno che alimentare, con grazia e delicatezza, queste atmosfere: sono acquerelli dai colori leggeri e il tratto impalpabile, da sfogliare e dai quali lasciarsi incantare. Una fiaba bellissima e commovente, che rinnova la necessità di credere nell’amicizia come valore assoluto per vivere con coscienza la propria vita.

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5. Thornhill – Pam Smy
[ Uovonero ]

Una storia di amicizia tra due ragazze, raccontata attraverso suggestive immagini e le pagine di un diario ritrovato, che tocca con poetica delicatezza temi importanti quali il bullismo, la solitudine, la diversità, la speculazione edilizia, la mancanza dell’affetto genitoriale.

Consiglio questo libro a tutti, davvero: lo consiglio a chi ha vissuto o vive il bullismo sulla propria pelle, perché trovi il coraggio di chiedere aiuto, di ribellarsi, lo consiglio ai bulli, perché comprendano quanto buio creano con le loro azioni, per far loro capire che la rabbia che sfogano sugli altri può essere sconfitta in altri modi, lo consiglio agli adulti che non sanno, o hanno dimenticato, che l’infanzia e l’adolescenza possono essere momenti orribili, che quelli che passano per testardi silenzi possono essere mute richieste d’aiuto.

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6. Il tesoro dei Marvel – Brian
[ Mondadori ]

Londra, 1766. Billy Marvel, unico sopravvissuto al terribile naufragio della baleniera Kraken, viene adottato da una compagnia di attori. Da quel momento la sua casa diventa il Royal Theatre e ha inizio la gloriosa dinastia dei Marvel, una famiglia di artisti che, tra genio e follia, segneranno per sempre il destino del teatro. Londra, 1990. Joseph Jervis fugge di casa per andare alla ricerca del misterioso zio Albert, che da anni vive rinchiuso nella sua polverosa dimora. Il tempo sembra essersi fermato in quelle stanze, proprio come l’orologio che Joseph porta al polso, e il passato è protetto come una reliquia. Eppure, tra gli antichi cimeli e le presenze silenziose che animano la casa, è intessuta una storia viva e vibrante, spettacolare come il teatro e avventurosa come un viaggio, che attraversa cinque generazioni di attori e racchiude un tesoro prezioso: il tesoro dei Marvel.

La storia è incredibile a cominciare dal suo formato: la prima parte (metà) è raccontata tramite una serie di immagini a matita, in bianco e nero, dettagliatissime che, come le inquadrature di un film, raccontano la storia della nascita della famiglia Marvel, una famiglia di attori, alcuni famosissimi, altri folli, altri problematici, che ha segnato un’epoca. Un libro bellissimo, pieno di sentimenti e della magia tipica delle storie, quasi un inno alla fantasia e al potere incredibile che esercita sugli uomini: è una storia che parla di sogni, speranze ma soprattutto della necessità, per tutti, di collezionare ricordi, di non lasciare che il tempo porti via le nostre origini.

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7. Una ragazza senza ricordi – Frances Hardinge
[ Mondadori ]

Triss ha un’unica certezza: da quando è caduta nel fiume Macaber, nella sua vita tutto è cambiato. Era una notte buia, di cui non riesce a ricordare nulla. I minuti passati sott’acqua sembrano averla trasformata: Pen, la sorellina di nove anni, ha paura di lei, e continua a dire che in realtà Triss non è più Triss. Sembrano pensarla così anche i suoi genitori, che bisbigliano sottovoce dietro porte chiuse celando segreti e misteri, come le lettere che continuano a ricevere da Sebastian, il figlio morto in battaglia durante la Prima guerra mondiale. E intanto Triss ha continuamente fame, una fame insaziabile e brutale, piange lacrime di ragnatela e si ritrova in un corpo sempre più fragile, che sembra fatto di foglie e fango. Ben presto, Triss scopre l’esistenza di un perfido architetto che vive tra il mondo reale e l’Altronde, una dimensione popolata di malevole creature senza volto, ed è lì che Triss e Pen devono avventurarsi, prima che sia troppo tardi.

Ho amato moltissimo la caratterizzazione dei personaggi, l’ambientazione cupa e fantastica, le relazioni fra i vari personaggi e i frequenti ribaltamenti dei punti di vista, ogni capitolo aggiunge un tassello fondamentale alla storia, che evolve in maniera inaspettata e sorprendente, finché tutte le tessere del complicato mosaico non vanno al posto giusto.

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8. I Goonies – Jame Kahn
[ Salani ]

Le caverne segrete. Il vecchio faro. La mappa perduta. Le trappole insidiose. Il tesoro nascosto. E Sloth… È estate nella piccola cittadina di Astoria. I Goonies – un gruppo di giovani ragazzi del quartiere Goon Docks – devono dire addio alle case dove sono nati e cresciuti: i signorini del club del golf hanno dato lo sfratto alle loro famiglie per radere al suolo il quartiere e costruire nuovi, esclusivi campi da gioco. Poco prima di andarsene, però, uno di loro scopre in soffitta un’antica mappa del tesoro, appartenuta a Willy l’Orbo – un temibile pirata spagnolo del Seicento. Se i Goonies riusciranno a mettere le mani sul bottino del vecchio corsaro potrebbero ancora salvare le loro case! 

La storia è quella nota, raccontata però dalla voce di Mikey (il ragazzino con l’apparecchio e l’asma, per intenderci). Le battute sono proprio quelle del film, con pochissime differenze (qualche scenetta comica è andata purtroppo persa per via del punto di vista unico, che è quello del ragazzino). In più l’autore ha deciso di inserire nel testo degli approfondimenti sui componenti dei Goonies: quindi apprendiamo i loro veri nomi, le loro origini, la storia delle loro famiglie.

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9. Storia di una principessa e della sua forchetta – Annalisa Ponti
[ Rizzoli ]

È l’anno Mille, più o meno. Per suggellare l’amicizia tra Venezia e Bisanzio, la principessa bizantina Teodora andrà in sposa al secondogenito del doge. Teodora ha dodici anni, e sbarca in laguna insieme alla balia e a un ricco corredo di tappeti, porcellane e tessuti preziosi. Viene dalla splendida Bisanzio, lei, ed è abituata a essere servita. Ben diversa la Venezia in cui approda, piccola città di pescatori e mercanti, palazzi semplici e strade maleodoranti. Teodora e Giovanni si piacciono subito. I veneziani, invece, scrutano con diffidenza la stravagante principessa che – scandalo! – mangia con la forchetta e si fa il bagno in una vasca. In particolare, Piero il Castigatore… Ma chi la fa l’aspetti! Una storia medievale quasi vera che si prende gioco di tutti i pregiudizi.

Questa è una storia di principesse, sì, e di un matrimonio combinato ma è soprattutto la fiaba a lieto fine dell’incontro di due mondi diversi, che all’inizio si temono e poi inizieranno ad amarsi, perché l’intolleranza nasce dalla paura e dall’ignoranza e può essere superata tendendo la mano verso quello che sembra il nemico.

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10. Hamish e i fermamondo – Danny Wallace
[ Rizzoli ]

Non è vero che il mondo non si ferma per nessuno. Per Hamish, dieci anni, si ferma in pratica due volte alla settimana. Sono le Pause, come ha imparato a chiamarle, intervalli di tempo in cui tutto si ferma, lasciandolo libero di scorrazzare nel mondo a fare i suoi comodi, furtarelli nei negozi di caramelle compresi. Non è però l’unica stranezza di Depressopoli, (ex) noiosissima cittadina: negli ultimi mesi, gli adulti o scompaiono o diventano inspiegabilmente più crudeli. Hamish scopre in fretta che le due stranezze sono collegate: dietro a entrambe ci sono i FermaMondo, mostri sputacchiosi che tramano per invadere la Terra. E se fosse proprio Hamish l’unico a poter fermare chi vuole fermare il mondo? 

Un’avventura avvincente, raccontata con stile esilarante da Danny Wallace, che vi regalerà risate a ogni rigo! Hamish e i suoi amici sono una compagnia eterogenea e un po’ folle che dovrà vedersela con mostri disgustosi in una città in cui gli adulti sono ormai fuori combattimento. I ragazzi dovranno fare appello a tutte le loro risorse, alla loro fantasia e al loro coraggio per sopravvivere e salvare la noiosa Depressopoli e il mondo intero.

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[ Speciale Natale #1 ] Dieci libri illustrati per ragazzi

Buongiorno lettori e buona domenica! Oggi vi parlo di un mio grandissimo amore: i libri illustrati, in questo caso specifico quelli dedicati ai ragazzi. Ho una bella sezione dedicata a questo genere, grazie soprattutto alla collaborazione che da anni porto avanti con YouKid.it, il portale della letteratura per ragazzi per cui scrivo. Ho selezionato in questo post alcuni dei libri che ho letto e amato in questi ultimi anni: si avvicina il Natale e se avete bambini o ragazzi a cui fare regali, questo è il post giusto per trovare ispirazione!

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1.

Il contrabbandiere di giocattoli | Valentina Edizioni

12.90 €  acquista su Amazon

Cos’è un contrabbandiere di giocattoli? É un eroe dei nostri giorni. I bambini che vivono nelle zone di guerre come la Siria sono stati privati del verbo forndamentale dell’infanzia: giocare e dell’oggetto-simbolo dell’innocenza: i giocattoli. Questa fiaba moderna, commovente e piena di coraggio, raccontata dalla penna di Fulvia Degl’Innocenti e dalle matite e i colori di Roberto Lauciello per Valentina Edizioni è ambientato proprio in Siria. Il libro racconta la storia di Rami Adham,  siriano-finlandese, che pur vivendo in un paese sicuro (la Finlandia, appunto) ha deciso un giorno, dopo le domande della sua bambina sui suoi coetanei che vivono nelle zone di guerra, di partire per un viaggio pericolosissimo ma pieno di speranza: Rami contrabbanda giocattoli, porta sacchi pieni di giochi ai bambini meno fortunati della Siria, regalando loro sorrisi.  I giocattoli significano “speranza”, urlano a quei bambini: “non siete soli”. Un fiaba meravigliosa, che mi ha commosso profondamente ancora di più proprio perché vera: parole semplici ma vere, disegni che hanno lo stile meraviglioso dell’infanzia, i colori della speranza, ma anche le ombre e il fuoco della guerra. Consiglio ai genitori, alle maestre, a chiunque voglia raccontare la guerra con parole che contengano anche speranza di far leggere questo delizioso albo ai più piccoli: la guerra è una cosa orrenda e non risparmia i bambini, ma la speranza è più forte ed è il sentimento da coltivare per un futuro di pace.

2.

Il museo delle mie cose | Edizioni Clichy

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Pensate che i musei siano posti noiosi e pieni di cose polverose che non interessano più a nessuno? Questo libro vi dimostra quanto vi sbagliate. Il museo delle mie cose di Emma Lewis, illustratrice londinese al suo primo libro per bambini che ha vinto il Premio Opera Prima del Bologna Ragazzi Award 2017 in occasione della Bologna Children’s Book Fair racconta di una bambina alla scoperta dei vari tipi di museo: da quello di Storia Naturale, a quello di Astronomia fino ad arrivare… alla sua stanza, che è il Museo delle Cose Preferite: giocattoli, vestiti, libri, insomma tutti gli oggetti che ama di più! Da bambina adoravo trasformare la mia stanza in un museo da far visitare ai miei genitori: con una delicatezza incredibile Emma Lewis è riuscita a cogliere suggestioni infantili e a trasformarle in una storia colorata, dinamica e con un profondo significato per tutti.

3.

Orchi e giganti | Valentina Edizioni

11.82 € acquista su Amazon

Questo splendido albo illustrato di J. Trüffel e Glenda Sburelin, edito Valentina Edizioni, ha come protagonisti orchi e giganti di tutti i tipi e tutte le nazionalità, dagli ONI giapponesi, ai ciclopi greci dell’Odissea. Leggende e romanzi famosi di ogni tempo riempiono le pagine di questo coloratissimo albo illustrato che racconta con semplicità fiabe e racconti popolari. Inoltre il libro è arricchito dalla Realtà Aumentata: scaricando l’app e inquadrando le pagine dove compare l’apposito simbolo, si potrà vivere l’esperienza della realtà aumentata, i personaggi prendono vita e ci sono molti contenuti interattivi: i bambini impazziranno!

4.

Cappuccetto mortissimo | Valentina Edizioni

11.82 € acquista su Amazon

Cappuccetto Mortissimo di Luis Murillo, con le illustrazioni di Emi Ordás è un libro semplicemente delizioso, una vera chicca per gli amanti delle illustrazioni e delle atmosfore dark, alla “Tim Burton” per intenderci. La storia di Cappuccetto Rosso è nota a tutti, qui la bambina dal cappuccio rosso è protagonista di un’avventura… post mortem! Una fiaba dalle tinte cupe, in cui Cappuccetto è morto, come tutta la sua famiglia, diventando Cappuccetto Mortissimo: al posto delle guance rosa e la pelle di pesca ha un teschio e i suoi migliori amici sono il verme Cacafuti e il corvo Cavaocchi e dovrà vedersela coi crudelissimi genitori che vogliono sbarazzarsi della povera nonnina! Attraverserete boschi oscuri e minacciosi, incontrerete lupi feroci e lupetti e, naturalmente, nonnine coraggiose! Ogni pagina è una intreccio di frasi esilaranti, illustrazioni cupe, disegni bellissimi che insieme formano il passaggio per il misterioso, funebre e un po’ folle mondo delle fiabe e affrontano con umorismo dissacrante il tema della morte.

5.

Il grande libro di pirati e corsari | Valentina Edizioni

12.67 € acquista su Amazon

Un libro che devono assolutamente avere quelli che, come me, amano i pirati! Joan e Albert Vinyoli, con le illustrazioni di Xosé Tomás, trasportano il lettore in un mondo fatto di affascinanti canaglie e crudeli assassini, di tesori, avventure, mari pericolosissimi, amori disperati, dobloni, inseguimenti, fantasmi e creature mostruose! Leggerete storie tratte dai romanzi di Conrad, Salgari e Conan Doyle, ma anche le vite di pirati realmente esistiti come Teach (Barbanera). Insomma, un libro che contiene tantissime avventure, con poesie e schede informative, arricchito dalla coinvolgente esperienza della realtà aumentata: basta scaricare sul proprio telefono la app e le pagine del libro prenderanno vita con tantissimi contenuti interessanti e nuovi giochi. Un libro da leggere e rileggere, munitevi di foglio e penna perché vi verrà voglia di leggere tutti i romanzi elencati!

6.

La principessa che scriveva | Verbavolant edizioni 

10.20 € acquista su Amazon

Una giovane e bella principessa che ama scrivere viene imprigionata dai nemici che le tolgono il suo unico amore, la scrittura appunto. La principessa non si dà per vinta, però, e comincia a scrivere con i pochi mezzi di fortuna che possiede: e scrive sempre e dovunque, sul suo abito, sulle pareti della sua cella. La principessa, anche in prigione, continua a raccontare, tracciando segni sul suo corpo, e raccontando si salva, sopravvive, torna libera, insegna agli altri. Una storia semplice, delicata e moderna, sul potere delle storie e della fantasia, il tutto impreziosito dalle magnifiche illustrazioni di Angelo Ruta. Tratti delicati e colori tenui accompagnano, inglobano, rendono vive le parole di Nerina Fiumanò, descrivendone il suono e il sapore con la potenza delle immagini. Caratteristica di questo delizioso libro è il suo non essere un libro come gli altri: alla fine diventa un poster da appendere. I “libri da parati” sono, infatti, albi illustrati e poster d’autore insieme, stampati su un foglio tipografico 70X100 cm, dispiegando le pagine si segue la storia fino a scoprire l’ultima pagina: un poster da incorniciare e appendere a parete.

7.

Il grande libro degli esploratori | Valentina edizioni

12.67 € acquista su Amazon

Esploratori: già la parola trasmette il brivido dell’avventura. Questo libro (testi di Carmen Domingo e illustrazioni di Cesar Samaniego) parla di uomini e donne coraggiosi e intraprendenti, di paesi, lingue, culture diverse, vissuti in epoche lontane fra loro ma accomunati dall’amore per la scoperta, dalla sete di conoscenza e dalla passione per il nostro pianeta. Raccontando le vite di questi esseri umani straordinari, questo libro insegna ai ragazzi che i viaggi e la conoscenza arricchiscono la vita e che ovunque esiste la magia, anche nei Paesi più lontani, che tutto il mondo può essere la nostra casa e che dovremmo imparare da subito ad amare questo meraviglioso pianeta, prima che sia troppo tardi.. Anche questo libro è arricchito dall’esperienza della Realtà Aumentata, che aggiunge avventura all’avventura!

8.

Il flauto magico | Gallucci

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Questa versione del flauto magico, opera in due atti musicata da Mozart, è splendidamente illustrata dall’artista Charlotte Gastaut. Siamo in Egitto magico in cui il principe Tamino sta fuggendo da un serpente mostruoso: durante la fuga le tre dame della Regina della Notte lo aiutano a sconfiggere il mostro e in cambio gli chiedono un favore: salvare la figlia della Regina, la principessa Pamina, che è stata rapita dal malvagio Sarastro. Il principe vedendo il ritratto della bellissima principessa, come spesso accade nelle fiabe, s’innamora di lei e decide di partire alla sua ricerca. Le tre dame, allora, donano a Tamino un oggetto magico: un flauto. Il magico e fiabesco Egitto illustrato da Charlotte Gastaut è uno sfondo magnifico a questa bellissima storia: linee pulite e colori sgargianti che trasportano con semplicità e immediatezza in un mondo fantastico tutto da scoprire… per i bambini una scoperta dietro l’altra, per gli adulti un ritorno alla meraviglia dell’infanzia.

9.

L’isola del tesoro | Gallucci 

13.60 € acquista su Amazon

L’isola del tesoro di R.L. Stevenson è uno di quei Libri con la L maiuscola, quei libri che se li hai letti da bambino, poi continui a rileggerli per tutta la vita. Per me è stato così e ogni volta che riprendo in mano la mia copia sgualcita de L’isola del Tesoro sento il richiamo dei pirati e del mare: non posso fare a meno di rileggerlo e di riprovare tutte le emozioni che me lo hanno fatto amare. Lo stile di Roberto Innocenti si sposa magnificamente con i testi di Andrea Rauch e l’atmosfera de L’Isola del Tesoro: pur essendo il testo riadattato e ridotto, l’edizione della Gallucci offre una piacevolissimo premessa di quello che è tutto il fascino del libro. L’arte di Innocenti rende il sogno reale: i suoi disegni caldi, particolareggiati e pieni di vita escono dalle pagine, ti afferrano e ti tirano dentro, proprio come fa Stevenson con il suo capolavoro. Sei con Long John Silver, poi con Jim, nascosto nel barile delle mele, poi sei sull’isola, alla ricerca affannosa del tesoro. Un libro da regalare ai bambini, per invitarli poi a prendere in mano il testo originale: perché è certo, dopo aver viaggiato nei mondi fantastici di Roberto Innocenti, aver sfogliato le pagine dell’edizione della Gallucci con il racconto di Andrea Rauch, non si potrà fare a meno di imbarcarsi con Stevenson alla ricerca del tesoro.

10.

Metropolis | Edizioni Clichy

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Metropolis di Benoit Tardif è un libro pieno di colori che racconta con pochissime parole e molte immagini quanto è bello viaggiare e quanto è importante conoscere gli altri. Il racconto è affidato quasi esclusivamente al tratto pulito dell’illustratore e all’uso meraviglioso dei colori, ma vi basterà sfogliare questa preziosa guida per rendervi conto che la semplicità è solo apparente. Una guida illustrata e minimale, che con un solo colpo d’occhio saprà portarvi in giro per il mondo: sarete in grado di dire subito quale città vedreste volentieri, farete (come me) una lista delle prossime metropoli da visitare (anche se resterà solo una fantasia per i prossimi anni), sarà un piacere unico sentire scorrere sotto le dita le pagine di questa guida sui generis. Perfetta per piccoli viaggiatori in erba.

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Recensione di Tutto cambia, Elizabeth Jane Howard [ I Cazalet #5 ]

The End. Fine. Sipario. Addio Cazalet.
Con “Tutto cambia” finisce la saga dei Cazalet di Elizabeth Jane Howard che Fazi ha avuto il merito di portare in Italia. Una serie che i lettori italiani hanno accolto con entusiasmo e affetto e che, col suo finale commovente e nostalgico, ha strappato sorrisi e lacrime. Ho amato l’umorismo e l’acume (alla Jane Austen) nel descrivere situazioni e personaggi, gli affascinanti intrecci, il realismo crudo e provocatorio, ma sempre immerso in un’atmosfera retrò ed elegante. Leggere i Cazalet è come guardare una vecchia pellicola in bianco e nero, seduti in poltrona, mentre il fuoco scoppietta nel camino, una tazza di tè bollente sprigiona vapore su un basso tavolino e fuori un caldo tramonto dorato colora la campagna inglese, gentile e indifferente come una vecchia Lady.

[ ATTENZIONE CI SONO ALCUNI SPOILER SULLA TRAMA ]

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Titolo: Tutto cambia
Autore: Elizabeth Jane Howard
Serie: I Cazalet #5
Editore: Fazi
Collana: Le strade
Uscita: settembre 2017
Pagine: 610
Prezzo: 20.00 €
Acquista: ebook | cartaceo

Trama: … E alla fine sono arrivati gli anni Cinquanta. Il capitolo conclusivo della saga dei Cazalet si apre con una perdita significativa: la Duchessa viene a mancare. Andandosene, porta via con sé gli ultimi frammenti di un mondo che sta scomparendo: quello della servitù domestica, della classe sociale, della tradizione. È quel mondo polveroso, dalle atmosfere d’altri tempi, che ci aveva conquistati all’inizio di questa appassionante storia. Molti anni sono passati, molte vicende ci hanno fatto sorridere e commuovere, molte cose sono cambiate. Il mondo moderno si dimostra pieno di insidie, e gli uomini Cazalet si rivelano poco equipaggiati per affrontarlo e incapaci di seguire le orme del padre: la gestione dell’azienda di famiglia non è cosa facile, e ogni certezza viene meno. Nel frattempo, le donne cercano di farsi strada, ognuna a modo suo. Louise, ormai divorziata, resta invischiata in una relazione con un uomo sposato, mentre Polly e Clary faticano a conciliare il matrimonio e la maternità con le loro idee e ambizioni lavorative; Villy, da tempo abbandonata dal marito, alla fine deve imparare a vivere in maniera indipendente. Ma sarà Rachel, che ha sempre vissuto per gli altri, a dover affrontare la sfida più difficile… Nelle commoventi pagine finali, una nuova generazione Cazalet si ritrova a Home Place per Natale. Solo una cosa è certa: niente sarà mai più lo stesso.

I Cazalet:

Gli anni della leggerezza
Il tempo dell’attesa
Confusione
Allontanarsi
Tutto cambia

THE QUEEN PUPPET RITIENE CHE QUESTO LIBRO SFIORI LA PERFEZIONE
THE QUEEN PUPPET RITIENE CHE QUESTO LIBRO SFIORI LA PERFEZIONE

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La mia recensione

tuttocambia-recensione-01Concludere una serie dopo cinque corposi volumi, tanti anni (la vicenda inizia nel 1937 e si conclude nel 1958) e un numero così ampio di personaggi non è mai cosa semplice, ci si sente abbandonati, pieni di amore e malinconia, tristezza e commozione (e anche rabbia, in qualche caso, sì!). “Tutto cambia”, uscito originariamente nel 2013, un anno prima della morte dell’autrice, arriva diversi anni dopo “Allontanarsi” (la cui prima pubblicazione risale al 1995), e riprende a raccontare la vita dei Cazalet undici anni dopo.

Ha dunque la struttura di un vero e proprio sequel e, difatti, leggendo mi è sembrato più “un approfondimento ragionato” della vicenda che una storia in continuità con la precedente. La verità è che io avevo adorato la conclusione del quarto volume, la maniera in cui la Howard aveva saputo concludere alcune vicende e lasciarne, sapientemente, altre in sospeso. Il fatto che in “Tutto cambia”, invece, ci dica precisamente come le cose sono in realtà andate toglie un po’ di magia alla storia. É come se ci raccontassero che ne è stato di Biancaneve e del principe dopo il classico “E vissero felici e contenti”, insomma.

Ciononostante, il romanzo è come sempre scritto con un’abilità e una passione incredibili e affascina fin dalla prima pagina. Il punto di forza di Elizabeth Jane Howard è la caratterizzazione dei personaggi e il sapiente utilizzo dei punti di vista, che cambiano continuamente, permettendo un’immersione totale nella storia. I paragrafi brevi somigliano ai cambi di scena di una serie TV e, infatti, il ritmo è veloce, “televisivo”, mentre leggevo riuscivo a immaginare perfino le inquadrature.

tuttocambia-recensione-03Ma della tecnica della Howard e della maniera affascinante e concreta in cui riesce a trattare i suoi personaggi ho parlato a lungo nelle quattro precedenti recensioni. In questa occasione, mi preme di più tirare le somme di una saga che mi ha tenuto compagnia per alcuni mesi e parlare di quello che è accaduto ai personaggi, della loro evoluzione e del modo in cui la Howard ha voluto concludere la sua storia.

Il romanzo comincia nel giugno del ’56 e si apre con un evento traumatico che fa da spartiacque dell’intera vicenda: la morte della Duchessa. Non è semplicemente la scomparsa di uno dei pilastri di Home Place (il Generale è morto un paio d’anni prima, “fuori scena”, ma la sua figura, già nel volume precedente, si era fatta evanescente e poco concreta per colpa della malattia che l’aveva colpito), la morte della Duchessa segna la fine del mondo romantico, antico, ormai “fuori tempo” dei Cazalet: la società che ha li visti prosperare è cambiata, le regole sono diverse, gli sconvolgimenti della seconda guerra mondiale hanno investito tutti i campi e tutti i Cazalet, anche quelli più conservatori, devono fare i conti con questo.

Rachel, all’indomani della morte della madre, si senza persa: per anni ha vissuto posponendo i suoi bisogni e le sue necessità a quelle dei suoi genitori, finendo per trasformarsi nella loro infermiera personale, abituata a prendersi cura degli altri, di colpo eredita un’enorme casa che cade a pezzi e che, probabilmente, non potrà permettersi a lungo, un silenzio opprimente e ampie stanze vuote. É anche vero che ora la sua storia con Sid potrebbe prendere il volo: per anni la donna è rimasta pazientemente in attesa “del suo turno”, la morte della Duchessa libera Rachel da tutti quei doveri che hanno separato le due innamorate per tanto tempo. Eppure è difficile, per Rachel, tornare a una normalità alla quale non è abituata: la sua vita sembra fin troppo silenziosa e vuota.

tuttocambia-recensione-04I cambiamenti non risparmiano gli altri fratelli: Hugh, Edward e Rupert e le rispettive famiglie, che devono fare i conti con la crescente crisi della società conosciuta. Per il conservatore Hugh sarà un trauma enorme comprendere che il mondo non è più quello di un tempo, che tutto ciò che suo padre aveva costruito è destinato a sgretolarsi di fronte a un sistema sociale nuovo, in cui la divisione in classi ha iniziato a traballare; Edward dovrà, invece, fare i conti con la scelta di abbandonare la frigida ma oculata e paziente moglie Villy, per sposare la provocante, volgare ed egoista Diana: le finanze della coppia versano in uno stato terribile per colpa della poca oculatezza di entrambi; Rupe, che è sempre stato il mio preferito dei fratelli Cazalet, sembra quello meno colpito dai mutamenti: è sempre stato il fratello ribelle, quello più propenso a cambiare e ad accettare lo scorrere del tempo, affronta, dunque, come una sfida affascinante le trasformazioni che investono la sua famiglia.

La Howard è in grado di far svelare ai suoi lettori tutti i particolari della storia, da quelli materiali – le stanze silenziose con le tende ingrigite dal tempo e la polvere che si libera dalla moquette consunta, gli oggetti che perdono la funzionalità quotidiana per diventare pezzi d’antiquariato, ricordi fisici da esibire come in un museo, segnando così il passaggio verso l’ineluttabile modernità – a quelli psicologici che riguardano i singoli personaggi, le loro paure, i pensieri più bui e profondi, le incertezze e le speranze.

tuttocambia-recensione-02Elizabeth Jane Howard è talmente brava a dosare ogni ingrediente, da riuscire a costruire una storia che, in 600 pagine circa, non è mai banale, mai noiosa: l’incredibile rapidità con cui le pagine volano, l’una dopo l’altra, rende i Cazalet un’opera davvero unica nel suo genere, la storia di una famiglia che finisce con “Tutto cambia” perché, purtroppo, la sua creatrice ormai è morta, ma che sarebbe potuta andare avanti ancora e ancora. Ciò che la Howard ha lasciato, infatti, è un mondo intero che continua la sua strada e la sua vita anche senza i suoi lettori. Questo, se ci penso, è un po’ frustrante, perché mi sarebbe piaciuto conoscere le storie dei più giovani Cazalet fino ai giorni nostri e perché ci sono alcuni personaggi le cui vite sono rimaste in sospeso e per i quali avrei voluto un destino più definito.

Una cosa che non mi è piaciuta è stato l’accanimento dell’autrice verso la coppia Rachel e Sid. Le due non conoscono momenti di gioia nell’intera saga, la loro storia è un sequenza di attese, tormenti, disastri, paure, senza soluzione di continuità. Rachel mi piaceva abbastanza all’inizio come personaggio, anche se non ho mai apprezzato la sua eccessiva timidezza rispetto al mondo, timidezza comunque comprensibile: Rachel ha paura di rivelare la sua omosessualità, vive con questo profondo segreto e il terrore che i suoi genitori e le persone che la circondano possano scoprirla, ha un sacro terrore della sua sessualità, tanto che per anni rifiuta anche solo l’idea di poter concretizzare, in senso carnale, il suo rapporto con Sid. Sid invece l’ho odiata profondamente fin dall’inizio: mi è sembrata subito presuntuosa, bisognosa di attenzioni e fin troppo arroccata nel suo mondo. Come coppia, non mi sono mai piaciute, insomma, ma speravo nel profondo che in questo volume avrebbero avuto motivo per essere felici. Ecco, l’accanimento dell’autrice mi è sembrato eccessivo e ha reso la loro storia crudele.

Fra i “nuovi” Cazalet, ho particolarmente amato Georgie, figlio di Zoe e Rupert, appassionato di animali e padrone di un topo umanizzato, protagonista di alcune divertentissime scenette assieme a Laura, figlia di Hugh e Jemima: i due mi hanno ricordato la coppia Neville-Lydia, due personaggi che invece in questo ultimo libro hanno pochissimo spazio. Neville compare un po’ di più, ma solo in merito a una vicenda che ho ritenuto altamente improbabile, pur se in linea con la costruzione del suo personaggio bohémien e scapestrato, Lydia invece quasi non compare e non c’è nulla in lei della ragazzina furba e divertente ch’era un tempo. Mi sarebbe anche piaciuto che l’autrice potesse regalarci qualche altro momento insieme, fra i due, ma così non è stato: il tripudio di personaggi ha reso necessario tagliarne via altri.

Sulle ragazze, ormai donne adulte, spendo giusto qualche parola perché le ho amate fin da subito: sono felice che Polly e Gerald siano poveri e felici con la loro nidiata di figli, il loro rapporto trasmette serenità, sono entrambi tranquilli, la loro vita potrebbe essere definita “scialba” forse, ma in confronto ai dolori che gli altri devono subire direi che è di gran lunga preferibile. Il loro rapporto è pacato, affettuoso e c’è vero amore.
Per Louise avrei preferito un destino più definito: per tutto il romanzo non fa altro che inseguire un uomo che, si sa, non potrà mai renderla felice e un lavoro che non le permette di essere davvero autonoma. É come un destino che si porta cucito addosso e del quale non riesce a liberarsi… Forse solo alla fine comprende, ma a noi non è dato sapere cosa ne sarà della sua vita. Se è vero che Louise è un po’ il doppio dell’autrice, allora possiamo presumere che la sua vita sarà piena di incontri, ricca di emozioni quanto di dolori, di certo non noiosa.
Infine Clary. Devo dire che a metà libro, Elizabeth Jane Howard mi ha fatto arrabbiare talmente tanto per alcune scelte in merito a questo personaggio che avrei voluto buttare il libro dalla finestra. Andando avanti, comunque, c’è un salvataggio in extremis che rende la coppia Clary-Archie ancora più unita, anche se indelebilmente marchiata da quello che sembra essere il destino di quasi ogni amore: lacrime e incertezze.

In conclusione, “Tutto Cambia” è un romanzo malinconico, commovente, divertente, ha il sapore di quei giorni un po’ freddi e tristi dopo Natale, somiglia a una casa vuota dopo un ricevimento, quando l’ultimo invitato è andato via e i detriti della festa invadono le stanze vuote come tristi ricordi. É il silenzio dopo una lunga risata… l’eco si spegne e ne resta solo il ricordo. Tutto cambia, insomma, e non può che essere così: l’unica cosa che possiamo fare è accettarlo, venire a patti con la vita, trovare l’appiglio che ci permetterà di continuare ad affrontare la tempesta.

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Allontanarsi, Elizabeth Jane Howard [I Cazalet #4]

Quanto ami la saga dei Cazalet lo sapete già: vi ho già recensito Gli anni della leggerezza, Il tempo dell’attesa e Confusione (e ora sto leggendo il quinto e ultimo volume, Tutto cambia). Cosa adoro in questa serie? Il fatto che sia una storia corale, che racconti la vita di una famiglia dell’alta borghesia, con i suoi drammi e le sue disgrazie, con le conquiste e le gioie, che racconti, in altre parole, la vita. 

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Titolo: Allontanarsi
Serie: I Cazalet #4
Autore: Elizabeth Jane Howard
Collana: Le Strade
Editore: Fazi
Uscita: aprile 2017 (1995)
Prezzo: 20.00 €
ACQUISTA: cartaceo | ebook

THE QUEEN PUPPET É COMPLETAMENTE E IRRIMEDIABILMENTE INNAMORATA DI QUESTO LIBRO!!!
THE QUEEN PUPPET É COMPLETAMENTE E IRRIMEDIABILMENTE INNAMORATA DI QUESTO LIBRO!!!

Trama: È il 1945 e la guerra è finita. Il momento tanto atteso e sognato dai Cazalet per anni è finalmente arrivato. Eppure, l’eccitazione di fronte alla notizia che le armi sono state deposte è ormai sopita, e l’Inghilterra è ancora paralizzata nella morsa della privazione. Mentre l’impero si disgrega, a Home Place i Cazalet si apprestano a trascorrere quello che ha tutto il sapore dell’ultimo Natale insieme: il sapore malinconico del tempo che passa. I bambini sono ormai cresciuti, le ragazze si sono fatte donne, e gli adulti cominciano a invecchiare. La lunga convivenza forzata è finita e la libertà obbliga a prendere delle decisioni: dovrebbe essere un momento felice, ma la guerra ha lasciato una ferita profonda, e ricominciare non è facile. Il futuro è incerto e una patina triste ammanta le giornate. Per ognuno è giunto il momento di prendere la propria strada, e inevitabilmente ciò porterà i membri della famiglia ad allontanarsi l’uno dall’altro. In questo riassetto difficoltoso, gli amori faticano più di tutti: le coppie che erano state divise dalla guerra stanno lottando per rimettere insieme i pezzi, mentre per quelle che la guerra aveva tenuto insieme forse è ora di ammettere il proprio fallimento. Ma nelle ultime pagine comincia a soffiare un vento nuovo: ce ne accorgeremo nel finale a sorpresa, che riaccenderà la speranza…

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La mia recensione

allontan02Per molto tempo “Allontanarsi” è stato il volume finale della serie dei Cazalet. Pubblicato nel 1995, ha raccontato la conclusione delle vicende di questa famiglia inglese dell’alta borghesia finché, nel 2013, un anno prima della morte dell’autrice Elizabeth Jane Howard, non è uscito “Tutto cambia“, il vero finale, l’ultimo capitolo dedicato ai Cazalet e ambientato parecchi anni dopo le vicende di “Allontanarsi”.

“Allontanarsi”, dunque, è un romanzo malinconico che ha il sapore di un addio, anche senza esserlo davvero: ci si comincia a salutare, sapendo che con il romanzo successivo, l’addio sarà inevitabile. I bambini crescono e si preparano ad affrontare ciò che altri prima di loro hanno dovuto affrontare: lavoro, matrimonio, figli, disillusioni, primi amori, in altre parole la vita, in tutta la sua devastante portata. La matassa di esistenze che si sono intrecciate nei volumi precedenti si sbroglia, le sotto-trame trovano le loro momentanee conclusioni: nuovi amori nascono, altri finiscono, alcuni personaggi raggiungeranno finalmente l’agognata serenità, altri proveranno la bruciante sconfitta, si delineeranno per tutti nuovi sentieri, che porteranno a punti fermi, da cui, s’intuisce, si dipaneranno altri, innumerevoli, fili. E chissà dove porteranno.

Il titolo, “Allontanarsi” suggerisce il sentimento che pervade queste pagine: il lettore riceve da ogni personaggio una sorta di commiato, nostalgico e commosso; perché, dopo tanto tempo, è così che ci sentiamo dopo aver letto i Cazalet: parte della famiglia. E dunque, siamo con loro a Home Place, ad assistere alla decadenza del capostipite, il vecchio Generale, ormai quasi cieco e non più in grado di badare a se stesso e alla famiglia. La sua discesa nell’ineluttabile china della vita è tanto fatale quanto commovente: è la vita, diranno alcuni, eppure fa male lo stesso, perché è come se il passato, con la sua dolcezza, i suoi lontani drammi, le estati ritagliate nell’orrore della guerra, gli alberi da frutto, i pomeriggi assolati, gli uccelli, il cielo azzurro nonostante le bombe, i ripari… è come se tutto finisse assieme al capofamiglia.

allontan01Elizabeth Jane Howard punta tutto, come sempre, sulla caratterizzazione dei suoi personaggi, che escono dalle pagine vividi come in un quadro: non fotografie, badate bene, proprio dipinti, composti, pennellata dopo pennellata, dall’occhio sapiente dell’autrice. La Howard ci mostra solo ciò che vuole e ci dà l’impressione di averci mostrato tutto ciò che serve sapere, in realtà: così conosciamo cosa ne sarà di Louise e del suo tragico matrimonio, che le ha portato un figlio non voluto e le ha fatto comprendere che il mestiere di madre non fa per lei, capiremo quale sorte toccherà a Polly, il cui primo amore ha reso triste e insicura per tanto tempo, soprattutto sapremo che ne sarà della splendida Clary, che abbiamo visto perdersi e poi ritrovarsi, riuscirà a fidarsi di qualcuno, a diventare una scrittrice, a lasciarsi amare senza la paura che non sia vero?

Le storie dei fratelli Cazalet continuano a intrecciarsi: Edward e Villy e il terzo incomodo Diana, ancora dolore, ancora dramma. Avrà Edward fatto davvero la scelta giusta? Hugh soffre ancora tanto per la morte di Sybil, ma forse un piccolo grande conforto attende anche lui. E poi Rachel e Sid troveranno finalmente la pace, il tempo di far crescere il loro amore? E Rupert riuscirà a recuperare il tempo perso con Zoe, mentre erano separati dalla guerra?

Le risposte sono arrivate, e devo dire che sono state tutte di mio gradimento. Il finale è una perla, per il sorriso e le lacrime che riesce a strappare al lettore. “Tutto bene” viene da dire: ci salutiamo qui, brevemente, ma ci rivedremo. Eppure, se anche fossero finite così, le storie dei Cazalet, avrebbero avuto un senso. Restano cose sospese, sentieri che affondano nel profondo del bosco: scopriremo dove tutti i personaggi arriveranno solo col quinto volume. Nel frattempo, vi rinnovo il mio invito: leggete i Cazalet, leggete questa magnifica saga!

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