Intervista ad Annabelle Lee, Into The Sun [Blog Tour]

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buongiornoflaNuovo blog-tour per presentarvi un romanzo che mi incuriosisce moltissimo e che leggerò a breve e recensirò per voi! Si tratta di Into The Sun di Annabelle Lee, che ho già ospitato sul blog qui. In questa tappa del blog-tout ho avuto il piacere di fare due chiacchiere con l’autrice, vediamo cosa ci ha raccontato!

 

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Titolo: “Into The Sun”
Autrice: Annabelle Lee
Editore: autopubblicato
Data di uscita: 24 giugno 2016
Genere: Romanzo Contemporaneo, Romance, New Adult
Prezzo: 4.99€, in offerta di lancio a 2.99€
Formato: ebook
Lunghezza: 250 pagine (circa)
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Ebook su Amazon: bit.ly/intothesunbook (attivo dal 21 giugno)

Sinossi:
Se una cosa è troppo bella per essere vera, allora forse non lo è.
Già, le avvisaglie c’erano tutte. Eppure la bella e disincantata Jade ha deciso di andare avanti lo stesso, lasciandosi ammaliare da Sebastian, il tenebroso uomo che sembra avere il mondo ai suoi piedi. Dopotutto, è divertente giocare quando non si ha nulla da perdere, avrà pensato la smaliziata donna, pronta a ridefinire i ruoli in quello che è il classico gioco del gatto col topo.
In un’assolata e moderna Los Angeles, fra dimore da favola e situazioni sopra le righe, Jade vive la sua storia con leggerezza, certa degli inesistenti happy-end. Ma non ha fatto i conti col potere persuasivo di Sebastian che, forte del suo misterioso carisma, la incatena a se in un vortice di emozioni a cui Jade non riesce a dire di no, pur percependo la china pericolosa su cui sta scivolando.
E se tutti siamo alla ricerca della felicità, fin dove ci si può spingere per trovarla? E qual è il prezzo da pagare?
Se una cosa è troppo bella per essere vera, allora non può mai esserlo?

L’autrice:
Annabelle Lee – Pseudonimo di scrittrice timida che vuole restare anonima.
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Intervista

Ciao Annabelle, benvenuta su Flavoria Books. Conosciamoci meglio: tre aggettivi che ti descrivono.
Grazie mille per l’accoglienza e lo spazio dedicato.  Per descrivermi faccio prestissimo: riservata, curiosa e open-minded.

Into the Sun è il romanzo che presentiamo oggi. Com’è nata l’idea?
In verità Into the sun è solo l’inizio di una storia più complessa, nata all’improvviso e senza una vera ispirazione. Strada facendo, dettagli e situazioni si sono aggiunte naturalmente, completando il quadro.

La storia è ambientata a Los Angeles, come mai hai scelto questa ambientazione? È stato difficile descriverla?
Los Angeles fa di sfondo a una delle soap-opera che mi capita di seguire a tempo perso, e lo so, l’ispirazione è molto meno romantica o cosmopolita di quello che si aspetterebbe, ma ho scoperto così una città dalle molteplici sfaccettature che si prestava bene ad accogliere i personaggi un po’ atipici del libro. Nel complesso dunque è stato facile descriverla, sperando che parte del suo brio arrivi anche al lettore.

La protagonista, Jade, è bella e disincantata e ama giocare con gli uomini. Sulla sua strada però incontra il tenebroso Sebastian. Spiegaci com’è nata l’idea di questa coppia.
Guardando la panoramica del romance contemporaneo non e difficile imbattersi in uomini forti, maschi Alpha dominatori e un po’ misteriosi (che, ahimè, nella vita vera non capita mai, ma questa è un’altra storia ) e donne fragili da salvare e/o emancipare (che evviva, nella vita vera non sono quasi mai così). La mia idea di donna è quella di una donna indipendente, magari con delle insicurezze e dubbi, ma comunque forte e capace di gestire la propria vita anche senza interventi esterni, specie se intesi come il Principe Azzurro. Ecco perché ho creato Jade, che sa perfettamente  quanto vale e non si fa intimorire neanche da eventuali situazioni sopra le righe. Sebastian invece… Con Sebastian è tutta un’altra storia, anche perché se è troppo bello per essere vero, allora…

Quali sono i tuoi autori-modello? C’è qualche scrittore dal quale ti senti particolarmente ispirata?
Non posso dire di ispirarmi in particolar modo a qualcuno, ma ci sono vari scrittori che rileggo continuamente con rinnovato piacere: F.S. Fitzgerald, C. Doyle, K. Jerome, A. Christie, G. Orwell.

Domanda che interesserà anche gli altri autori: blocco dello scrittore, come lo superi?
Il mio non si chiama blocco dello scrittore. Si chiama pigrizia. E ancora non ho trovato rimedio.

Hai delle regole, delle piccole manie, dei rituali legati alla scrittura?
Non direi, no. Ho solo bisogno di un posto mio e di non essere disturbata, non riesco a scrivere come altri scrittori (che invidio molto) in balia di stimoli esterni.

Quale genere preferisci scrivere e quale leggere?
Preferisco leggere i classici, mi piacerebbe scriverne uno.

Salutiamoci con una citazione tratta da Into The Sun!
“Sebastian mi stringe a sé e io so già come andrà a finire. Male. Andrà a finire male e io non farò nulla per impedirlo. “

Allora, che ne dite? Lo leggerete?

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