Navigando tra i confini della realtà – Ken Bi (recensione)

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Navigando ai confini della realtà di Ken Bi è un’antologia composta da diciassette racconti che affrontano ognuno in maniera diversa il lato “misterioso” della vita (dagli alieni, agli zombie, ai vampiri, ecc.). La particolarità di questa antologia è che tutti i fatti più incredibili hanno un’ambientazione più che normale, come perfettamente normali sono i protagonisti di ogni racconto. Una scelta vincente, perché in questo modo l’autore ha potuto creare suspense e situazioni “assurde” sfruttando le potenzialità del mondo conosciuto: ogni racconto ci trasporta in un ambiente che, bene o male, conosciamo benissimo e sembra porci la fatidica domanda: “cosa accadrebbe se…?” e proprio come accade con gli autori più navigati, ogni breve racconto ha il suo finale a sorpresa, in grado di stravolgere la struttura della storia e lasciare il lettore con una piacevole sensazione di “straniamento”.

Nel primo racconto “Lo Psichiatra” ad esempio, leggiamo di uno psichiatra alle prese con un paziente difficile, che crede di essere vittima di rapimenti alieni. La reazione del dottor Augusto Contini alla “malattia” di Luca è una dose crescente di psicofarmaci, che però non sembrano sortire alcun effetto benefico. Il problema è che il dottor Contini non crede a una sola parola di ciò che Luca dice, neanche davanti alle tracce più evidenti. Come spesso accade per i fatti più strani che ci accadono, quelli che tendiamo a giustificare con razionalità, Augusto Contini non si rende conto che si sta trascinando sempre di più verso il pericolo… il finale sembra volerci dire: non è saggio considerare ogni cosa di questo mondo solo con la razionalità e se non credi al lato misterioso della vita, allora il lato misterioso della vita verrà a farti visita!

Del racconto “Super” ho apprezzato lo humour con cui l’autore ha scardinato e preso in giro il mondo dei Supereroi. Sergio, riceve in dono il potere di volare nella maniera più banale possibile: gli sembra di aver inghiottito un sassolino. Il superpotere, ciò che tutti desiderano nel profondo, si presenta come un peso sullo stomaco e non finisce qui, la cosa divertente è che Sergio non si accontenta di poter volare: vuole tutti gli altri poteri di cui ha letto nei fumetti o che ha visto nei film. Esilaranti i suoi tentativi di capire se ha la Super Forza di Superman o se può controllare i campi magnetici come Magneto e ancora più esilarante il finale, che spiega molto bene a che livello di cecità si può arrivare, quando si perde di vista il fulcro del discorso!

In generale di questi racconto ho apprezzato lo stile, maturo, scorrevole e venato di ironia (proprio come piace a me). Altro punto decisamente a favore di questa antologia, sono i finali di ogni racconto, che lasciano sempre qualcosa in sospeso: la vicenda raccontata si conclude, ma non la storia. Nel racconto “La razzo-capsula, una via d’uscita sicura“, ad es.  il finale è “piuttosto definitivo”, ma solo da un punto di vista generale, la storia, invece, è appena iniziata e quel finale, nonostante tutto, è un sorriso cinico rivolto al Destino.

I racconti
Come una scatola di cioccolatini ricoperti da cacao purissimo e ognuno col suo diverso ripieno, undici storie connotate da un diverso retrogusto ma unite dal filo conduttore dell’elemento fantastico.
LO PSICHIATRA
Il detto “medico, guarisci te stesso” sembra diventare il sinistro motto della vita del dottor Augusto Contini, dopo le incaute mosse che pongono a rischio la propria carriera,  nonché la salute mentale del suo paziente. Salute mentale già messa a dura prova dai presunti rapimenti alieni di cui si dichiara vittima e testimone impotente.
LO STRATEGA
Al vertice di uno dei più importanti istituti di credito del paese, Massimo Maria Lopresti porta avanti i suoi piani muovendo le sue pedine come nel suo gioco preferito, gli scacchi. Sacrificando i poco importanti pedoni e mettendo nelle giuste posizioni i pezzi strategici per il conseguimento dell’agognato “scacco matto”.
FRIDA (ASPETTATIVE)
Una telefonata, per risolvere una rottura improvvisa dell’impianto di riscaldamento, fornisce al protagonista il modo di risolvere il problema nello spirito, prima ancora che nella materia, grazie a inaspettati ricordi.
HABEMUS PAPAM
Il neonato vampiro Cristiano si fa strada assumendo rapidamente il controllo di quel che rimane della gerarchia vampirica in Italia con un progetto ambizioso, supportato da antiche profezie oramai dimenticate e custodite distrattamente da esponenti molto più titolati di lui. Cristiano Giusti non aveva dubbi, il loro vero comune destino era di assumere finalmente il controllo di tutta la terra come previsto fin dall’inizio dei tempi, e lui sapeva come realizzarlo.
LUISA (LOOP, TRA SONNO E VEGLIA).
L’incubo di un invasione aliena rischia di turbare il sonno di Luisa, finché il sogno non diventa realtà e la realtà sogno.
IL CAFFE’, OVVERO IL FANTASMA DELL’AMORE PRESENTE, PASSATO E FUTURO.
Un viaggio nell’aldilà, evocato dalla sua bevanda preferita, porta Gianluca alla ricerca di un nuovo punto di vista sugli amori della propria vita.
IL CREATIVO.
La scoperta di essere il fortunato latore di facoltà mai riconosciute, ma giustamente sospettate, porta Mario sulla cresta dell’onda,  pronto a dimostrare di che pasta è fatto.
ELISABETTA (LA SOLUZIONE FINALE)
Ritrovare l’amore perduto della sua vita scatena le riflessioni di Riccardo sul suicidio e sulla natura dell’aldilà, tentando di immaginare una vita oltre la vita.
IL GUARDIANO DEI VAMPIRI.
Arcarius era sopravvissuto senza problemi per più di duemila anni senza sottostare tanto alle regole che guidavano la razza umana, quanto alle poche seguite dai vampiri. Quando decide di accettare un’offerta che non poteva essere rifiutata, da parte del nuovo machiavellico reggente della capitale, un neo vampiro di appena cinquanta anni d’età, si ritrova a chiedersi se potrà mai di nuovo essere davvero libero; a interrogarsi sulla vera natura del dono che ha appena ricevuto e del ruolo che ha incautamente accettato, districandosi tra il mistero dei prescelti e i diversi modi di essere un vampiro.
GIUSTO IN TEMPO.
Tutto era stato dato per scontato, da Marco, il ragioniere più sottovalutato del suo studio commercialista, ligio da sempre alle regole della società come le aveva conosciute, così come dal tempo, entità onnisciente da sempre alla ricerca di risposte riguardo alla propria liberta d’azione e natura; finché la trasformazione dell’uno non influenzerà la visione dell’altro, scatenando inaspettate conseguenze.
SUPER
Sergio riceve un dono dalle profondità del cosmo, un potere sognato da molti. Ma i poteri si sa, sono come le ciliegie, uno tira l’altro.
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