La storia d’amore più bella del mondo, Massimo Incerpi (Newton Compton)

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buongiornoFinalmente eccomi con una nuova recensione. Si tratta di “La storia d’amore più bella del mondo” di Massimo Incerpi, che mi è arrivato come omaggio da parte della Newton Compton.
Partiamo con le notizie tecniche relative a questo romanzo:

 

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Titolo: La storia d’ amore più bella del mondo
Autore: Massimo Incerpi
Casa editrice: Newton Compton Editori

Attenzione: potresti innamorarti!
In amore non esiste format

Azzurra ha diciannove anni, ha appena cominciato l’università e vive con la madre. Ragazza modello, ha sempre rigato dritto, seguendo i consigli degli adulti. Almeno finora. Ignorando tutti i pareri contrari, questa volta ha deciso di partecipare a un programma televisivo: La storia d’amore più bella del mondo. Il format prevede che un ragazzo sia corteggiato da più pretendenti e che alla fine ne scelga una da frequentare al di fuori degli studi. La prima serata in TV c’è Omar, un venticinquenne di Milano, bello e carismatico: Azzurra ne è rimasta affascinata la prima volta in cui lo ha visto. Ma le cose non vanno come si aspettava, infatti il ragazzo sembra non provare interesse per lei e apprezzare invece le altre corteggiatrici. Dopo la registrazione della puntata, però, Omar la sorprende, proponendole di trascorrere una giornata a Parigi insieme a lui. Azzurra accetta, ma proprio quando sta per lasciarsi andare, dal suo passato ricompare Tommy, il suo ex, e con lui i tradimenti e la sofferenza che ha subìto e non ancora dimenticato…

Si può trovare l’amore in uno studio televisivo?
Omar deve scegliere tra quattro bellissime corteggiatrici. Azzurra ha qualcosa di speciale? E lui, chi porterà sull’isola?

I personaggi:

OMAR
25 anni, affascinante e alla ricerca del vero amore.

AZZURRA
19 anni, rincorre l’amore dopo una storia finita male.

TOMMY
L’ex di Azzurra. È pronto a tutto per riconquistarla.

recensione

Dunque, partiamo dal presupposto che io coi romanzi d’amore non è che ci vada troppo d’accordo: sono una a cui piace tantissimo leggere storie d’amore, ma sono anche una che chiede tantissimo a una storia d’amore. Sono anche convinta che raccontare l’amore, il sesso, l’attrazione senza banalizzare tutto e farlo finire come una puntata di Uomini e Donne sia difficilissimo. E proprio qui casca l’asino, perché l’autore (eh sì, è un uomo “stranamente” a cimentarsi in questa storia) ha deciso di partire proprio dal popolare format televisivo.

Da qui le mie perplessità iniziali: io odio Uomini e Donne. Credo che sia l’emblema della deriva culturale della nostra televisione… sono stata abbastanza esauriente? Immaginate la mia espressione quando mi sono vista recapitare questo libro. Ho immaginato tronisti cafoni, corteggiatrici patetiche e tutto il resto.

Purtroppo, non è che mi sia del tutto allontanata da questa opinione, leggendo il romanzo. Il tronista in questione, Omar (non lo so perché, ma pure io dovendo scrivere di un tronista lo chiamerei Omar) non è cafone, ma è proprio la quintessenza del belloccio che vorrebbe apparire profondo ma invece pensa solo all’apparenza. Il poveretto si sforza di dire cose intelligenti, ma purtroppo il tutto è incorniciato da un programma dove, ahimè, l’intelligenza è bandita. Magari dice anche cose giuste, ma poi mandano in onda i suoi video mentre corre sulla spiaggia come nello spot di un profumo.

Azzurra ha 19 anni, è insicura, è stata lasciata dal fidanzato bello e presuntuoso (Tommy), è stata abbandonata dal padre e ha una madre che è ingrassata per il dolore (pare che la preoccupazione di Azzurra per la donna sia tutta per i chili di troppo, piuttosto che per la sua psiche). Ah. Azzurra è pure vergine, poveraccia.

Poi c’è la solita stronza bellissima, spregiudicata ma vuota, Clarissa, con la quale Azzurra dovrà contendersi il bellissimo Omar.

E infine c’è Tommy, che ha mollato Azzurra perché c’aveva un’altra e poi la vede in televisione e boh, decide che vuole riprendersela.

Il libro non è scritto male, anzi. Se la storia fosse stata completamente diversa, l’avrei letto con piacere. Se avesse raccontato anche solo la storia di una diciannovenne ferita, che incontra un’altra persona e non sa decidersi tra il suo amore passato e le possibilità del nuovo, lo avrei letto con piacere. Il problema è che l’autore scrive in maniera seria di una vicenda che non riesco a considerare seria: già l’idea che delle persone decidano di andare in un programma in TV, regalare la loro vita (e la loro dignità) a non so quanti milioni di spettaori, mi sembra abbastanza stupido. Non sono riuscita a entrare nella storia proprio per questo motivo. Poi metteteci che accadono cose che definire “irreali” è poco, e che i personaggi parlano tutti indossando una maschera, come se recitassero.

Insomma, no, non posso dire che questo libro mi sia piaciuto. Altro punto a sfavore: la storia non finisce. Si saprà chi sceglierà Omar, solo nel secondo volume (credo). Credo che due volumi per una storia così, siano un pochino troppi.

Che ne dite voi, l’avete letto?

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2 commenti

  1. Ciao sinceramente non concordo con te. A me il libro è piaciuto. Semolice, pulito, scritto bene e la protagonista è descritta molto bene. Per questo lo consiglio. Ciao e complimenti per il blog!

    1. Ciao Annarita, sono sicura che a tante persone il libro sia piaciuto o piacerà. A me purtroppo no e lo dico con dispiacere perché non mi piace scrivere recensioni negative! Credo che l’autore potesse “osare” un altro tipo di storia, per il suo potenziale, tutto qui. Resta però la mia personalissima opinione 😉 Un abbraccio e grazie mille per il tuo commento!

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