Qualunque cosa sogni d’intraprendere, cominciala. L’audacia ha del genio, del potere, della magia.
(Goethe)

L’inizio è fondamentale: è il momento in cui tutto prende forma, “partire col piede sbagliato” è uno dei luoghi comuni più veritieri che io conosca. L’inizio col quale devo confrontarmi quotidianamente è il risveglio. Da quando lavoro a casa (e ormai sono almeno tre anni di attività come freelance) mi sono resa conto che la “morning routine” conta tantissimo e che decide se la giornata avrà più possibilità di essere una buona giornata o la tipica giornata di m… emh, da dimenticare. 

La mia morning routine si può riassumere in tre parole: caffè, libri e social network.

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Ogni giorno un leone, una gazzella e un’Angelica si svegliano. Il leone e la gazzella corrono, Angelica pensa: “C’ho l’ansia”.
Sì, perché di solito, quando apro gli occhi, so già di essere in ritardo per qualcosa: una deadline che ormai è passata da svariate ore (o giorni o settimane o, in qualche caso, mesi), le recensioni, le letture, la scrittura. Che disastro! L’ansia nasce dalla paura di non riuscire a gestire situazioni, nel mio caso nasce dalla paura di non riuscire a gestire tutte le cose che vorrei/dovrei fare durante la giornata. E allora? Allora, una persona che è l’incarnazione del Casino Mentale e Non, come me, sapete di cosa ha bisogno? Di fare liste, di avere una sequenza di gesti da ripetere, di concedersi semplici e tranquilli appuntamenti con se stessa (sembro pazza ma non lo sono, lo giuro sui miei amici immaginari!).

La prima regola del “fight ansia” è: la morning routine è sacrosanta.

A meno che gli alieni non stiano invadendo la vostra città, non dovete assolutamente rinunciare alla vostra routine del mattino (e anche nel caso di invasione aliena, riserverei comunque un po’ di tempo al caffè salvavita del mattino).

Sì, ma cos’è una morning routine?

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La mia giornata inizia, dal lunedì al venerdì, alle 7.30: lavorare come freelance e quindi da casa non vuol dire vivere nell’anarchia più completa. Certo, vuol dire avere orari più flessibili (potete anche scegliere di lavorare di notte e dormire di giorno, sì) ma vuol dire anche che dovete organizzarvi e darvi delle regole autonomamente e fare in modo da gestire il vostro lavoro e anche la vostra vita. Sembra facile ma, vi assicuro, dopo anni comincia a non esserlo più, visto che le responsabilità e le cose da fare aumentano e il tempo a disposizione tende a diminuire. Proprio per questo, e per conservare la mia (poca) sanità mentale, ho deciso di darmi degli orari precisi e soprattutto di fare le giuste pause, questo perché la prima regola per lavorare (bene) come freelance è avere una tabella di marcia precisa (che poi, sì, continuerete a a non rispettare, ma sapete che c’è? É importante lo stesso che esista!)

Ah, un giorno parleremo di come NON gestire un lavoro da freelance, tipo mangiare davanti al computer, che è quello che ho fatto per anni… accumulando frustrazione e stanchezza mentale! Vi piacerebbe leggere un post di questo tipo? Fatemi sapere nei commenti!

La mia beauty morning routine

Dalle 7.30 alle 8.00 mi dedico alla complessa arte di risvegliare la mia faccia, ossia: scrub leggero e crema idratante!

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Questi sono i due magici prodotti che mi permettono di passare dallo stato “Zombie” allo stato “Mediamente presentabile”: scrub cremoso delicato della Geomar (non contiene parabeni, siliconi, né oli minerali e il profumo è senza allergeni) e la crema Double Action della Olaz per pelli normali, che è crema da giorno e primer. Devo dire che li sto usando da un mese e mi trovo benissimo, tra l’altro sono due prodotti che trovate a un prezzo contenutissimo. La mia pelle è normale, non ho particolari problemi, quindi ho optato per uno scrub dalla grana sottile e una crema leggera che funga anche da primer.

Volete acquistarli?

Scrub cremoso delicato della Geomar: 4.99 €

Crema da giorno + primer “Double action” di Oil of Olaz: 13.87 €

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8.00 alle 8.15: social network!

Bollitore pronto per preparare la mia bevanda lunga e calda, che varia di giorno in giorno: tè verde, tè nero con un goccio di latte, cappuccino o latte e orzo, che sorseggio mentre mangio biscotti (fatti da mia mamma il più delle volte!) o cornetto o altri dolci disponibili.  Mentre aspetto che il bollitore faccia il suo dovere, controllo i social network per vedere se, durante la notte, sono diventata una celebrità. Se sono ancora qui a parlarvi di morning routine e modi improbabili di gestire l’ansia è perché non ci sono ancora riuscita, quindi passiamo avanti. Il social network che controllo e aggiorno di più è Instagram, perché è anche il mio preferito!

A proposito, ho cambiato lo stile del mio feed: date un’occhiata e ditemi se vi piace. Sto ancora facendo delle prove, quindi vi sembrerà ancora un po’ incasinato! 

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8.15-9.00: colazione & libri!

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Il momento migliore della mia morning routine sono i 45 minuti che concedo alla lettura, mentre faccio colazione. 45 minuti che nessuno deve togliermi, se non vuole fare una fine molto dolorosa (tipo il vicino di casa che questa mattina ha rischiato la vita bussando alle 7.15… per la cronaca, non ho aperto).

Ecco, sapere che ogni mattina posso concedermi 45 minuti di storie, fa iniziare la mia giornata nel verso giusto. Ora, mi rendo conto che sono fortunata perché da freelance ho la possibilità di gestire i miei tempi (c’è il rovescio della medaglia, ossia i clienti che al momento di pagare scompaiono nel nulla), ma non è detto che solo perché siete costretti a uscire la mattina non possiate concedervi dei minuscoli rituali per iniziare col piede giusto. Da questo punto di vista, meglio svegliarsi con trenta minuti di anticipo e riuscire a godersi un caffè al bar o quindici minuti di lettura, piuttosto che alzarsi all’ultimo minuto e dover fare tutto di corsa, inseguiti dall’ansia.

A volte, invece di leggere un romanzo, prendo un libro di poesie (amo la poesia, e voi?) e sottolineo qualche frase per cominciare la giornata. Lo trovo molto rilassante!

Ore 9.00: è il momento del caffè e di lavorare!

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E siamo arrivati alla fine della mia daily morning routine: sono le 9.00 e sono pronta per il primo dei miei due consueti americani della giornata. Amo il caffè lungo perché posso sorseggiarlo con calma al computer, mentre controllo le email e inizio la mia giornata lavorativa (sì, quella in foto è la mia postazione lavorativa: il mio amatissimo iMac, mug di caffè lungo, cumuli di libri qui e là e una rivista usata come pad per il mouse).

E voi avete una daily morning routine? Fatemi sapere perché sono curiosa di conoscerla!