Sesta tappa Super Blog Tour di NOTTE DI LUNA: le frasi più belle

NOTTE DI LUNA è un romanzo noir, scritto da Sonia Vela e pubblicato a inizio anno da 0111 edizioni. Per pubblicizzare i contenuti e per agevolare la diffusione dell’opera l’ autrice ha ideato un Blog Tour della durata di un anno.

Siamo giunti alla sesta tappa grazie alla quale conoscerete più a fondo il romanzo attraverso le parole dei lettori!

Già, perché le frasi più belle di Notte di luna non  sono solo quelle scritte dall’autrice, ma anche quelle di chi ha scelto di leggere il libro e di lasciare il suo commento o la sua recensione.

Intanto, qualche informazione sull’opera..

Francesca è una giovane giornalista di città. Le piace dedicarsi alla scrittura dei suoi articoli immersa nella natura, tra le mura di un vecchio rustico che affaccia su un lago di montagna. Un sabato mattina, mentre sta prendendo il sole su una sdraio nel portico che dà sull’ingresso dell’abitazione, viene pervasa da una strana sensazione. Una strana voce le parla attraverso la sua mente e la spinge a dirigersi verso le gelide acque del lago. Incurante del freddo, Francesca vi si immerge e inizia a nuotare. Quando raggiunge il centro del bacino, avvista qualcosa di terribile sul fondale. Ha inizio così la sua personale indagine che le farà scoprire un terribile segreto di un lontano passato. Una lunga ed estenuante avventura che permetterà alla giornalista di confrontarsi, per la prima volta, con la sua vera identità.

Pagine: 149
Editore: 0111 Edizioni
Data pubblicazione: 30 gennaio 2015
Formato Kindle EUR 4,99
Copertina flessibile EUR 14,50

Ecco le frasi più belle:

Una metafora contro il sessismo

Elia Spinelli

Francesca, giovane giornalista amante della natura, decide di trascorrere il fine settimana al lago su in montagna, dove ha acquistato un rustico. Una mattina, attratta da un richiamo irresistibile, si immerge nelle gelide acque del lago e fa una scoperta sconvolgente. Da quel momento, la giornalista inizia la sua ricerca, riportando il lettore ai tempi della caccia alle streghe, quei tempi in cui bastava possedere un gatto nero per essere accusata di stregoneria. Oppure i capelli rossi. O un neo nell’iride (il cosiddetto segno del diavolo). Quindi il romanzo sarebbe incentrato sulle false accuse degli inquisitori contro delle ignare donne? Assolutamente no. Perché le streghe di Sonia Vela esistono. E l’ingiustizia non è rappresentata dall’accusare e condannare una donna per qualcosa che non ha commesso, ma sta nell’accusa stessa: perseguitare e punire ciò che non si comprende, ciò che sfugge al controllo dei potenti. Le streghe della Vela continueranno a esistere fino a quando nasceranno nuovi Torquemada, moderni inquisitori che reprimono desideri e libertà. Per quanto riguarda l’ambientazione, credo che “Notte di luna” rientri più nell’ambito della fantastoria che del noir, ma questa (come tutte le altre) è solo una mia impressione personale. Resta di fatto che l’opera di esordio della Vela è un romanzo da leggere in ogni caso, indipendentemente dal genere prediletto.

Un’esperienza magica!

Tabata

La penna di Sonia riesce a farti entrare nella storia, come se fossi un fantasma che, senza essere visto, osserva la trama nel suo svolgimento. Le sue parole evocano un alone di mistero intorno alla storia, e ti lasciano dentro quella voglia di scoprire di più, molto di più. Affrontano il tema del sessismo e del femminismo da un punto di vista, non nuovo, ma decisamente interessante, apportato al mondo delle streghe e dell’Inquisizione. “Una donna non può che essere debole e indifesa, altrimenti diventa una megera.”

Sebbene si parli di magia e stregoneria, questo non è un libro fantasy, ma un noir. Notte di luna, può benissimo incontrare i gusti di tutti, perché è ricco di contenuti e spunti di riflessione. (ad esempio, io ho sentito molto il tema della maternità, sebbene non sia mamma). Lo consiglierei a chi ha mente e cuore aperto, perché è solo in questo modo, che ha senso leggere il libro!

Se proprio dovessi trovare un difetto in questo libro, direi che a volte, ci sono dei termini che hanno interrotto la fluidità della lettura, come ad esempio: “weltanshauung, la sua visione del mondo”. Questi termini, a mio modesto parere, hanno appesantito un po’ lo scorrere della trama, e, sempre personalmente, li avrei evitati. Ma del resto, ne ho trovati solo un paio, per cui, il mio, è solo un appunto per i più pignoli.

Notte di luna è una delle migliori prime-opere che ho letto finora. La ZeroUnoUndici ha visto bene, quando ha scelto di pubblicarlo! Complimenti, Sonia!

le streghe son tornate
Silvia P.

Una trama incredibile che si fa leggere tutta d’un fiato. Ambientato in una località a ridosso delle montagne, in riva a un lago misterioso. Una giovane giornalista, Francesca, acquista un rustico, che si affaccia su questo specchio d’acqua, con lo scopo di rilassarsi durante il week end. Ma il lago funge da potente calamita per la giovane, che si lascia sedurre dal suo affascinante richiamo, e, nonostante le gelide acque, si tuffa. Farà così una scoperta sconvolgente e drammatica: uno scheletro giace da secoli sul fondale. Inizierà quindi una lunga ricerca, volta a scoprire a chi appartengono i miseri resti, che catapulta il lettore indietro nel tempo, nel XVIII secolo, periodo in cui in quella zona era ancora diffusa la caccia alle streghe. Si svela così al lettore una storia commovente, ricca di fascino e mistero. Non mancheranno libri di magia, infusi con erbe rare, gatti e uccellacci neri, riti sabbatici ai piedi di maestosi alberi, antichi monasteri e una spietata caccia alle streghe, che troverà il culmine con la cruenta mano della santa inquisizione, che, allo scopo di punire queste “malefiche donne” al servizio del demonio, in realtà commetterà efferati omicidi, con tecniche di tortura aberranti. E la vicenda di Francesca, in qualche modo, andrà ad intrecciarsi col lontano e antico mondo delle “streghe”, con risvolti inaspettati. Il linguaggio, scivola via a ritmo incalzante, e ho notato la ricerca di termini d’altri tempi, che ben si amalgamano nel contesto storico.

Queste.sono solo alcune delle recensioni ricevute dal romanzo che rivive ogni volta con nuovo vigore e da nuove prospettive attraverso gli occhi e la mente dei lettori.

Vi ricordo che come per ogni tappa anche per la presente saranno selezionati i cinque migliori commenti per l’ estrazione di un vincitore che si aggiudicherà un segnalibro gioiello fatto a mano dall’autrice!
In bocca al lupo!

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6 commenti

  1. devo essere sincera ho comprato l’ebook del libro ma non l’ho ancora letto non so volevo vedere la conclusione del blogtour ma devo essere sincera non so se resisterò ancora. Certo che leggere anche queste frasi non può non incuriosirmi sempre più, no sono sicura che non resisterò ahahah
    sono convinta certamente da quello che ho potuto leggere durante il blog tour che il libro di Sonia non sia un libro qualunque, ma qualcosa che ti porta in un mondo dove le donne sono la parte vibrante della storia e questo lo rende sicuramente un volume unico e irripetibile.

    1. Ciao Stefania! Io ho letto “Notte di Luna” e ti dico che è proprio così: un racconto delicato, d’altri tempi e altre donne… ma molto simili a noi! 🙂 Ti piacerà!

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