metropolis-tqp04Settembre è strano, per metà estate, per metà autunno. Si torna in città, alle cose quotidiane, a bere cocktail con gli amici in una città che si risveglia dopo la canicola e i vuoti di agosto, si torna a parlare di progetti, cambiamenti, dieta, palestra, cose nuove da fare. Io adoro le novità e i cambiamenti, i problemi ce li ho con le cose sempre uguali. Comunque: se agosto è il mese in cui galleggiamo nella bolla di caldo o al mare o in piscina, senza voler/poter pensare a nulla che non sia un cosmopolitan (ben fatto) o altro drink rinfrescante, settembre è il mese in cui la mente e il corpo si attivano, almeno per me.

Bene: tutto questo, per dirvi che ho di nuovo voglia di viaggiare, non mi basta essere stata via per un mese tra dodici giorni d’Inghilterra, qualche fuga in Costiera Amalfitana e brevi e intensi giorni in Calabria (vi parlerò di tutto questo, raccogliere le idee non è facile), viaggiare è un’arma a doppio taglio: più viaggi, più vuoi continuare a farlo. Un nuovo viaggio è escluso, almeno per il momento, ma, per fortuna, possiedo una copia di un libro bellissimo. Ebbene sì, perché non c’è cosa più simile a un viaggio che un nuovo libro, sarà anche un cliché ma è terribilmente vero. Quando poi il libro è una sorta di guida illustrata delle più importanti metropoli del mondo, ditemi voi se non è perfetto.

E quindi: vi parlo di Metropolis di Benoit Tardif, che Edizioni Clichy mi ha gentilmente inviato in omaggio. 

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Titolo: Metropolis
Autore: Benoit Tardif
Editore: Edizioni Clichy
Collana: Carrousel
Formato: 23X30
Legatura: cartonato
Interno: a colori
Pagine: 72
Prezzo: 19 €

Trama: Metropolis è un vero e proprio giro del mondo attraverso 32 città tra le più vivaci e amate! Attrazioni turistiche, palazzi e architetture iconiche, crocevia culturali, luoghi e personaggi celebri. 32 città: Montréal, Toronto, New York, San Francisco, Chicago, Città del Messico, Rio de Janeiro, Buenos Aires, Parigi, Londra, Mosca, Berlino, Zurigo, Roma, Stoccolma, Barcellona, Amsterdam, Atene, Istanbul, Il Cairo, Fès, Johannesburg, Nairobi, Tokyo, Bangkok, Hong Kong, Bombay, Seul, Jakarta, Sydney e Auckland!

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La mia recensione

metropolis-tqp01Metropolis non vi fa subito venire in mente il film? A me sì. In questo libro, però, l’atmosfera è esattamente contraria a quella che si respira nella cupa distopia di Fritz Lang. Intanto, è pieno di colori. E di voglia di conoscere, scoprire, superare barriere, volare. Sì, perché in un momento storico in cui tendiamo ad alzare muri e a rintanarci in casa per paura che il mondo ci esploda sotto i piedi, ecco arrivare Benoit Tardif a raccontarci, con immagini e poche, pochissime parole, quanto è bello viaggiare e quanto è importante conoscere gli altri.

Cosa ho trovato all’interno di questo bellissimo libro?

Prima di tutto, come vi dicevo, tanti colori. Anzi, i Colori: blu, giallo, rosso, verde, bianco, nero. Con qualche tocco di arancione. Le illustrazioni di Benoit Tardif emergono dal foglio come rettangoli di colori piatti, stesi a contrasto l’uno accanto a l’altro, per creare solide immagini di vita, frontali e bidimensionali, la cui apparente semplicità nasconde una vasta e complessa concezione delle metropoli moderne.

Il racconto è affidato quasi esclusivamente al tratto pulito dell’illustratore e all’uso meraviglioso dei colori, ma vi basterà sfogliare questa preziosa guida per rendervi conto che la semplicità è solo apparente. Essere concisi, del resto, è uno degli esercizi più difficili del mondo.

metropolis-tqp02Com’è, per esempio, Montreal, Canada? Apprendiamo subito che conta 4 milioni di abitanti che parlano francese e inglese e che ci sono almeno 10 cose da fare/vedere. Per esempio, visitare la torre dell’orologio (45 m) o mangiare il panino con la carne affumicata, scalare il Mont Royal (234 m) e partecipare alla Festa dei tam-tam… e poi che altro? L’autore sembra voglia dirci: il resto tocca a te. Tocca a te informarti, io ti ho solo mostrato la strada. Ed è proprio così, credetemi: Benoit Tardif scaglia la pietra e nasconde la mano, indica una soglia da superare e poi lascia che sia il lettore a fare il resto.

E in effetti mi è venuta subito voglia di scoprire cosa fosse la festa dei tam-tam e di vederla dal vivo, prima o poi (clicca sul link per vedere un video dell’evento!)

Una guida illustrata e minimale, che con un solo colpo d’occhio saprà portarvi in giro per il mondo: sarete in grado di dire subito quale città vedreste volentieri, farete (come me) una lista delle prossime metropoli da visitare (anche se resterà solo una fantasia per i prossimi anni), sarà un piacere unico sentire scorrere sotto ile dita le pagine di questa guida sui generis, in cui le parole sono pochissime ma i contenuti moltissimi.

metropolis-tqp03Viene anche da fare dei paragoni, tra le varie città, per scoprire qual è la più popolosa o quali sono i cibi in comune: si passa dal Canada, con Montreal e Toronto, agli Stati Uniti, con la Grande Mela, New York e i suoi “newyorkesi che hanno fretta” e urlano «Taxi!», gli hot dog, la Statua della Libertà e tante altre cose da vedere e da cui farsi incuriosire, per viaggiare poi verso Chicago e i musicisti di blues e poi San Francisco e il Golden Gate. E poi ancora: il museo di Frida Kahlo a Città del Messico, la statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro. Potrete ballare il tango a Buenos Aires (Argentina) o fare un giro sul London Eye, comprare baguette a Parigi, commuoversi davanti ai quadri di Van Gogh ad Amsterdam, deliziare il vostro palato con la cioccolata tipica di Zurigo, contare gli orsi dipinti disseminati per Berlino, fare un salto nel passato nel castello di Wawel a Cracovia, fare un giro in mongolfiera a Stoccolma, restare basiti davanti alla Cattedrale di San Basilio a Mosca, andare a tapear a Barcellona, infilare la mano nella bocca della verità a Roma, conquistare l’acropoli di Atene, fare un bagno turco a Istanbul, lasciarsi incantare dalla medina di Fes in Marocco, sognare davanti alle piramidi di Giza, Il Cairo, conoscere il santuario delle giraffe a Nairobi, sentirsi grati davanti alla statua di Nelson Mandela a Johannesburg (Sudafrica), fare un giro sul risciò a Mumbai (India), assaggiare, perché no, scarabei fritti a Bangkok, in Thailandia, fare una crociera in pagoda a Hong Kong e un giro in bicicletta nel parco Yeouido, a Seul, nella Corea del Sud, gustarsi una ciotola di ramen a Tokyo, stupirsi nella moschea Istiqlal di Giacarta, Indonesia, vedere per la prima volta un ornitorinco a Sydney (Australia) e concludere con uno spettacolo maori ad Auckland, Nuova Zelanda.

Queste sono solo alcune delle meraviglie riportare in Metropolis, un libro non per semplici turisti, ma per appassionati viaggiatori, che amano le cose belle, un libro per chi ama le scoperte e i cambiamenti, un libro perfetto in questo luminoso settembre in cui si fanno progetti e si sognano nuovi viaggi.