Viaggio in Portogallo #3: Sintra

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Sintra, Eden glorioso, si erge tra un variegato labirinto di monti e valli… l’azzurro dell’oceano… e rocce, le querce antiche… un paesaggio incantatore.

George Byron

Sintra è una tappa imperdibile per chi visita Lisbona, si trova a circa quaranta minuti dalla capitale (in treno), rappresenta il “polmone verde” di Lisbona, tra l’Oceano e la città.

Raggiungerla è facilissimo: dalla stazione di Rossio (che è anche bellissima e merita una visita) di Lisbona partono ogni ora treni per Sintra, il viaggio dura circa 40 minuti e il costo è di circa 3 euro.

Sintra ha un clima più fresco di Lisbona ed è frequente trovare la nebbia: si trova in alto ed è immersa nei boschi, portate una felpa!

Una volta a Sintra, appena fuori dalla stazione, troverete gli autobus che portano in giro per le varie dimore e castelli. A meno che non abbiate voglia di camminare (sconsiglio per chi non è avvezzo o ha poco tempo, perché è piuttosto faticoso e vi porterebbe via troppo tempo) usate quelli!

Io ho fatto un biglietto hop-on hop-off che ho pagato 15 euro e mi ha consentito di prendere tutti gli autobus e di arrivare anche a Cabo da Roca e Cascais a fine giornata.

Sconsigliata l’automobile, non c’è molto parcheggio (ma se avete pazienza, allora venite pure in auto, prima o poi un posto salterà fuori).

Sintra è un luogo meraviglioso, sembra di essere immersi in una fiaba o un romanzo fantasy (e infatti io ho trovato la location perfetta per girare il film di Armonia di Pietragrigia ahahah), una giornata è sufficiente per vedere un paio di palazzi, ma se volete vederli tutti avrete bisogno di almeno due giorni.

Cosa ho visitato io?

Castelo dos Mouros

Il castello moresco, coi suoi vertiginosi bastioni, è aggrappato alla roccia e dalla cima si gode un panorama mozzafiato su Sintra e i suoi boschi.

Se i castelli vi affascinano e non avete paura di fare un po’ di scale, allora questa visita sarà davvero gratificante per voi. Io ho amato passeggiare sulle mura e le torri.

Palacio da Pena

In realtà il Palacio da Pena l’ho visitato solo dall’esterno perché avevo poco tempo e avevo programmato di vedere solo il castello e Quinta de Regaleira, ma credo meriti anche una visita interna.

Mi interessava vedere le splendide architetture esterne, per cui fatte un po’ di foto mi sono dedicata a una passeggiata nel bellissimo parco, pieno di laghetti, ponticelli, ecc.: ancora una volta un paesaggio fatato!

La visita al Palacio da Pena costa 14 euro e comprende anche il parco, io ho visitato solo il parco e ho pagato 7 euro.

Quinta de Regaleira

Un luogo che sembra uscito da un sogno: se avete un animo romantico – come me – e adorate i giardini, Quinta de Regaleira mi farà impazzire con le sue architetture surreali e la simbologia.

È un edificio in stile neo-manuelino, progettato a inizio Novecento da Luigi Manini per un magnate del caffé brasiliano.

All’ingresso forniscono anche una mappa del giardino, in modo da potersi orientare facilmente: è divertentissimo anche uscire dal “sentiero indicato” e perdersi fra scalette che s’inerpicano fra gli alberi, sottili torri, grotte, piccole cascate.

Tutto, comunque, conduce verso il Pozzo Iniziatico, un pozzo profondo circa 27 metri nel quale si può scendere, grazie a una scala a spirale a nove ordini.

Palacio Nacional de Sintra

L’ho visto solo esternamente, non so dirvi se valga davvero la pena di vederlo anche dentro.

Cabo da Roca

Il punto più a ovest dell’Europa (commemorato anche da una targa).

“Dove la terra finisce e comincia il mare”.

Luis Camoes

Ci sono arrivata con l’autobus a fine giornata: siccome non avevo più tempo, ho scelto di arrivarci con l’ultima corsa, un autobus che ha fatto un percorso più lungo, che segue la costa e arriva proprio a Cabo da Roca,

Era il tramonto, il momento più suggestivo, ma era anche l’ultima corsa e dunque non mi sono potuta fermare, ma solo scattare qualche foto al volo.

Il mio consiglio, se volete avere qualche minuto in più, è di arrivarci prima dell’ultima corsa e fermarvi a Cabo da Roca per una trentina di minuti, sufficienti a scattare qualche foto, ammirare il panorama, comprare qualche souvenir.

A parte il faro, lo shop, il caffè e l’Oceano, non c’è nient’altro.

Cascais

Cascais è molto carina e merita una visita, io l’ho usata come ultima tappa della visita a Sintra e da lì ho ripreso il treno per Lisbona.

Ho visto poco, perché avevo il treno, ma il centro storico è delizioso, pieno di negozi, ristoranti di pesce con tavoli all’aperto. Se avete tempo, fermatevi per cenare qui.

Il mio viaggio in Portogallo: Faro, Libsona, Sintra, Porto.
Consigli generali per viaggiare in Portogallo!

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