Recensione di Wolfheart, la ragazza lupo – Alessia Coppola [ La Corte ]

Wolfheart, la ragazza lupo di Alessia Coppola, edito La Corte Editore è un romanzo in cui è l’Amore a essere il vero protagonista, in tutte le sue forme e con tutte le sue imperfezioni, i pericoli, le maledizioni. Alessia Coppola offre ai suoi lettori anche questa volta (leggete il suo retelling di Alice, ve ne ho parlato qui) un world building dagli ingranaggi perfetti, complesso e stratificato, una prospettiva nuova del nostro mondo, in cui creature diverse da noi (eppure così simili nei sentimenti!) si muovono,ognuna alla ricerca del proprio senso della vita, su un piano quasi shakespeariano fatto di passione, vendetta, paura.

Titolo: Wolfheart, la ragazza lupo
Autore: Alessia Coppola
Stand-alone/Parte di una Serie: ?
Genere: Urban Fantasy, Paranormal Fantasy, Romance
Target: Young Adult
Data di Pubblicazione: Ottobre 2017
Pagine: 318
Prezzo: 16.90 €
Acquista: cartaceo | ebook

Aylena non è una ragazza come le altre. Figlia della notte quanto della terra, è stata maledetta ed è costretta a convivere con due nature: quella di demone e quella di lupo. Per liberarsi dal maleficio e ritrovare la sua umanità, dovrà così affrontare un viaggio irto di pericoli, attraverso il tempo e le distanze, che la faranno diventare una spietata cacciatrice. Ma tutto cambierà, quando arriva Adrien, un soldato a servizio di un ordine di cacciatori di creature soprannaturali. Sarà lui la chiave che le permetterà di essere finalmente libera, ma sarà anche colui che imbriglierà il suo cuore. Tra battaglie, incantesimi, segreti e cospirazioni Aylena compierà il suo destino, scoprendo però che il prezzo da pagare sarà più alto di quanto avesse mai temuto.

Questa è la storia di una ragazza normale e speciale, allo stesso tempo. Aylena ha sentimenti identici a quelli di qualsiasi altra ragazza: ama, soffre, prova rabbia, rimorso, voglia di vendetta. La sua particolarità, però, è che questi sentimenti li prova da moltissimi anni, molti più di quelli di un normale essere umano: Aylena è un totemki, una creatura rara quanto speciale, che ha dentro di sé la natura di un animale, nel suo caso di un lupo. Ma Aylena non è soltanto questo: una maledizione l’ha colpita e l’ha resa per metà damoir, una creatura demoniaca che, per vivere, deve nutrirsi di sangue. Non è facile convivere con quello che si è, per Aylena è ancora più difficile:deve nutrirsi ma non vuole uccidere esseri innocenti, così va a caccia di damoir che, di solito, uccidono innocenti e mordono donne incinte per propagare la loro specie, infettando così i nascituri. Nel frattempo, però, non cessa la speranza di trovare colui o colei che l’ha mutata in un ibrido per ucciderlo e liberarsi così della maledizione. Tutto cambia quando Aylena salva, casualmente, la vita a un ragazzo ferito da alcuni damoir: Adrien. Questo è il punto di svolta che cambia tutte le prospettive di Aylena, perché anche Adrien nasconde un segreto: fa parte della congrega dei Thanam, i cacciatori che da secoli danno la caccia ai damoir. Il legame che, inevitabilmente, si verrà a creare fra i due sarà l’onda d’urto che distruggerà ogni regola fino a quel momento conosciuta: uniti in una lotta con il medesimo obiettivo, creature un tempo nemiche si ritroveranno fianco a fianco per distruggere il potere del sanguinario Vanius e dei suoi Dodici.

Sotto i suoi piedi era disegnata la mappa di ogni continente e nel suo cuore quella di tutti i desideri che non poteva realizzare. Da quando la sua natura si era rivelata per la prima volta, il suo tetto era stato il cielo e la sua casa il mondo.

La storia è raccontata con un punto di vista esterno e il pov si concentra principalmente su Aylena, ma non manca il punto di vista di Adrien e degli altri personaggi che popolano questa storia, il che permette di calarsi, di volta in volta, nei patti di tutti i protagonisti. La storia è ambientata inizialmente a Torino, poi ci si sposta a Roma, ma in realtà l’ambiente esterno resta solo uno sfondo, ha poco a che fare con la storia, che invece si concentra sui sentimenti e le lotte interiori ed esterne dei vari personaggi (che sono tanti e tutti ben sfaccettati). La protagonista resta Aylena, naturalmente, ma Alessia Coppola racconta a sufficienza anche degli altri, in particolare approfondisce la personalità di Adrien in modo da farcelo sentire più vicino: ben descritto è il suo dissidio interiore, Adrien è consumato dall’amore verso una creatura che gli hanno insegnato a odiare.

L’idea attorno a cui ruota la storia è che, in fondo, quali che siano le differenze, l’amore riesce sempre ad appianare i dissidi, anche quelli interiori, e non s’intende solo l’amore romantico, ma anche l’amicizia, i legami padre-figlio (quelli naturali e quelli creati dalle circostanze). L’Amore è il motore di questa storia, il carburante che trasforma le persone da semplici esseri umani in eroi, che muta la disperazione in speranza, che fa collaborare creature dal passato e dal futuro diverso.

L’idea che l’amore possa saldare le fratture del mondo, riempire i vuoti del tempo, raccogliere i cocci della vita, pervade le pagine di questo libro. Anche nei momenti più tristi, solitari e pericolosi, la voce di Alessia racconta un mondo in cui l’amore continua a bruciare sotto la cenere. Lo fa attraverso il suo stile inconfondibile, intriso di una poesia delicata ma potente, che riesce a ricreare immagini pure davanti agli occhi del lettore. Ogni cosa è immersa nella luce calda del sogno, immagini vibranti, come riflesse sull’acqua, si alternano a scene notturne, bagnate dalla luce lunare, il tempo è un concetto relativo, sfumato, che ondeggia e si posa sui luoghi, sulle persone, sugli oggetti come polvere. Se dovessi dare un colore a questa storia, direi il blu della notte e il bianco delle stelle.

Mi è piaciuto molto lo stile e la gestione dei tempi, il ritmo è regolare, capitoli brevi invogliano ad andare avanti, le scoperte, i segreti si susseguono, la storia è ricca di personaggi dei quali si vuole conoscere la storia, molto divertenti e utili a stemperare la tensione, gli scambi tra Adrien e Maxence, quest’ultimo, a mio parere, il personaggio meglio riuscito: un mix perfetto di umorismo e tensione emotiva, spiegato dalle sue stesse parole:

Il mio umorismo è la mia corazza. Rido per non sentire l’urlo della mia solitudine e il dolore di chi ho accanto. Rido perché è l’arma migliore per difendermi dal mondo.

Bella anche la trasformazione del rapporto fra Aylena e Adrien, che evolve pagina dopo pagina, facendo emozionare e commuovere il lettore. Meno incisivo, forse, il lato villain: Vanius, al quale è concesso poco tempo per svelarsi in tutta la sua miseria, ma anche suo fratello Sylus e i Dodici: ci vengono presentati com animali affamati, crudeli per istinto, avrei voluto immergermi più a fondo nella loro natura, avere più tempo per comprenderli. La veggente Beatrisa, invece, l’ho trovata irritante nella sua debolezza, il suo rapporto col fratello Elizar è il ricatto costante col quale la sua vita è pilotata da Vanius: un personaggio che avrei voluto strozzare con le mie mani in più punti della storia. Elizar, invece, mi è piaciuto molto: debole e forte allo stesso tempo, un personaggio con diverse sfaccettature che contribuisce a gettare nuova luce sul mondo dei damoir.

Nel complesso, dunque, una bellissima storia, raccontata con maestria da Alessia Coppola che non ha bisogno di presentazioni: quando si tratta di far sognare col suo stile soffuso e potente e di raccontare l’amore nelle sue infinite sfumature è imbattibile. Il romanzo è il primo di una serie, la storia può essere letta come un romanzo auto-conclusivo, ovviamente, ma l’autrice lascia diverse porte aperte che fanno pensare a un seguito. Ci sarà tempo, insomma, per ritornare nel mondo immaginifico e coinvolgente creato da Alessia.

Consiglio questa storia a tutti gli amanti del paranormal e urban fantasy, a chi ama le storie d’amore potenti e coraggiosi, a chi cerca una protagonista tormentata ma capace di amare con tutta se stessa e un protagonista coraggioso e in grado di mettere in discussione tutto il suo mondo per lei.

È un’autrice, blogger e illustratrice pugliese.
Artista poliedrica, nel 2014 ha aperto il blog letterario “Anima d’Inchiostro” e nel 2016 l’omonimo canale Youtube. Ha già all’attivo tantissimi romanzi pubblicati, tra cui Il Filo Rosso edito da HarperCollins Italia. Nel 2017 ha firmato un contratto con Newton Compton. WOLFHEART è il primo romanzo con La Corte Editore.

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