buon-junkie Oggi è un giorno speciale. Come forse sapranno quelli che mi seguono su Facebook e Instagram, ho deciso di chiudere il blog. Avere un blog letterario vuol dire pensare ogni mese a un calendario dei post, scrivere contenuti nuovi e originali, lavorare sulla lingua, sulla comunicazione, sulla grafica, informarsi, studiare i trend del momento. Avere un blog, per come l’intendo io, richiede tempo e concentrazione.  Non ho mai pensato di aprirne uno per avere gli omaggi delle CE, anche se ormai sembra che il mondo dei bookblogger si riduca a questo.  Conosco blog brutti graficamente, i cui contenuti mi fanno rabbrividire per l’uso dell’italiano e la banalità dei contenuti.
Non voglio rischiare di far parte di questa schiera mediocre di siti tutti uguali perché non ho più il tempo per scrivere cose interessanti. Va beh, chiudo la parentesi polemica.
Non chiudo il blog solo per questo, comunque. Prima di tutto, lo chiudo perché il tempo che la vita e il lavoro mi lasciano voglio dedicarlo alla cosa più importante per me: la scrittura. Scrivo storie da quando ho imparato a tenere in mano una penna. Ho un talento e non voglio sprecarlo facendo troppe cose contemporaneamente.

Di libri continuerò a parlare sul canale YouTube, se volete iscrivetevi per seguirmi!

Continuerò a scrivere recensioni di tanto in tanto su YouKid e Pink magazine.

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Di progetti, insomma, ne porterò avanti diversi, ma con più calma, con più tranquillità, perché niente per me è più importante della scrittura. Chiudo il blog perché ho il dovere di dare una possibilità all’Angelica di sei anni che sognava di fare la scrittrice.
In ogni caso non potevo decidere di chiudere che con un post più bello e interessante di questo: il review party dedicato a una delle ultime uscite in casa Newton Compton: Cominciò tutto per caso di Nina Lupi

Review party

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Titolo: Cominciò tutto per caso
Autore: Nina Lupi
Editore: Newton Compton
Collana: 3.0
Genere: Narrativa contemporanea, romance
Pagine: 314
Uscita: luglio 2017
Prezzo: cartaceo 10.00 € – ebook 4.99 €
Acquista: cartaceo | ebook

Trama

Intrighi e misteri di una Puglia mai raccontata così
Un segreto di famiglia a lungo tenuto nascosto
Un amore nato sotto il cielo della Puglia

Quando Elena, il giorno del suo compleanno, scopre per caso che suo marito l’ha tradita, fa le valigie e parte con il figlio alla volta della Puglia, verso i luoghi nei quali ha trascorso la propria infanzia. Arrivata a Lecce, si stabilisce nel palazzo in cui vive suo zio Gigi. È proprio qui che incontra Michele, un giovane pittore romano trasferitosi da poco in Puglia, per il quale comincia ben presto a nutrire una tenera simpatia. Durante una passeggiata notturna, sotto il cielo stellato di Lecce, Michele ed Elena fanno però una scoperta che rischia di complicare non poco la vita dell’intera città e che li coinvolge più di quanto loro possano immaginare. Si tratta di un segreto di famiglia, che qualcuno ha voluto tenere nascosto per molto tempo…

Una storia d’amore insolita e speciale

«Un romanzo che è un affresco, con palazzi carichi di storia e una lingua avvolgente. Splendido.»
«Nina Lupi descrive una Puglia dal profumo di lavanda, oliveti, buon vino e pasta fatta in casa, ma ne lascia intravedere anche un volto più oscuro, meno conosciuto. Un romanzo che colpisce per l’ambientazione e i personaggi davvero azzeccati.»

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Ho letto questo libro in una manciata di ore, davvero a tempo di record: il fatto che l’abbia divorato la dice lunga sulla qualità e il ritmo della storia. Come si legge nella quarta di copertina, protagonista è Elena, giornalista e fotografa che dalla Germania si trasferisce in Salento dopo il tradimento del marito, una trasposizione della stessa autrice Nina Lupi, di nascita tedesca ma adozione italiana. In effetti, nelle intenzioni dell’autrice, c’era proprio di raccontare la storia della sua famiglia in Salento.

Sullo sfondo la meravigliosa Lecce (e in generale il Salento), con il candore delle sue strade, la luce abbagliante del sole e i tanti misteri che si nascondono nelle pieghe del tempo. Elena porta in questi luoghi, in cui si respira tradizione e magia, il suo cuore infranto: cambia luogo e lentamente anche il suo modo di rapportarsi vita. Lo zio Gigi la accoglie nella nuova casa e nella nuova dimensione. A Lecce, nel grande e antico palazzo dove zio Gigi vive, il tempo scorre in maniera diverso e lo spazio è ridisegnato secondo canoni del tutto nuovi per Elena. La lentezza del tempo segue il pigro andare delle nubi, permette di assaporare la polvere del tempo e di focalizzarsi sui dettagli, la casa è spazio di condivisione, di storie, di raccoglimento, i piccoli contrattempi quotidiani danno sapore alla vita. E poi c’è Michele, giovane pittore romano, alla ricerca della verità sulle sue origini: con lui Elena instaurerà un legame speciale che potrebbe rappresentare una nuova deliziosa scoperta.

Ma il nucleo principale della storia sono i segreti: quello nel quale Elena e Michele s’imbattono per caso (appunto!) durante una passeggiata notturna: da quel momento i due non avranno tregua, finché non avranno messo in luce tutte le parti della complicata storia. Una giovane ragazza nigeriana, Grace, sembra essere scomparsa nel nulla: ecco allora che si aprono davanti ai nostri occhi le tragedie dei migranti, storie d’immigrazione e crudeltà, come la vita delle donne nigeriane in Europa, costrette a prostituirsi. Tutti gli elementi sembrano essere gettati disordinatamente sul tavolo da gioco, eppure pagina dopo pagina, trovano un loro ordine e un loro perché. Il ritmo si fa sempre più serrato man mano che ci si avvicina alla fine e alla scoperta del mistero: le ultime pagine sono il balsamo su una ferita dolorosa, per chi ha seguito con ansia tutta la vicenda.

La Lecce raccontata da Nina Lupi è una Lecce immersa nel gelo dell’inverno e battuta da piogge torrenziali. Ma l’estate è alle porte: tornerà il blu intenso del cielo, se Elena saprà come trovarlo.

nina lupi