Recensione Maleficio, Rachel Hawkins (Newton Compton)

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buongiornoLa recensione di oggi riguarda un libro uscito un po’ di tempo fa, ma che sono riuscita a leggere solo ora grazie ad un omaggio della Newton Compton che ringrazio infinitamente per avermi dato la possibilità di godere di questa storia bellissima! Sto parlando di Maleficio di Rachel Hawkins, secondo volume di The Prodigium Saga iniziata con Incantesimo, la cui recensione trovate qui.

Benvenuti nella scuola dove è normale essere speciali

Sophie Mercer è una ragazza Prodigium. Ma quando con le sue straordinarie capacità ne ha combinata una di troppo, è stata spedita all’Hecate Hall, una scuola speciale dove vengono raddrizzati e puniti ragazzi che hanno esagerato con i loro strani poteri (streghe, mutaforma, maghi, licantropi, fate). Ma questo accadeva prima che Sophie scoprisse gli oscuri segreti che la sua famiglia aveva tenuto nascosti per anni. E soprattutto prima che si innamorasse di Archer Cross, un membro infiltrato dell’Occhio di Dio, organizzazione fondata proprio allo scopo di distruggere i Prodigium. E ora Sophie sa di essere un demone e che in un prossimo futuro potrebbe essere costretta a far del male anche a coloro che ama. Ecco perché, quando il Consiglio dei Prodigium la spedisce in Inghilterra, decide di sottoporsi lì alla Rimozione, una procedura difficile e pericolosa che cancella definitivamente ogni potere magico. A Thorne Abbey, l’imponente e immensa residenza sede del Consiglio dei Prodigium, incontrerà suo padre, il capo del Consiglio, che le rivelerà una storia sconvolgente; ma più sconvolgente ancora sarà la scoperta che qualcuno sta allevando in segreto molti altri demoni per sfruttarne la potenza distruttiva. Sophie si accorge presto di essere nel mirino dell’Occhio, che invia a controllarla proprio Archer Cross. Pensava di averlo ormai dimenticato, ma si accorgerà ben presto di provare ancora qualcosa per lui, specialmente quando Archer finirà in un gran brutto pasticcio…

Oltre 100.000 copie vendute
Tradotto in 12 Paesi
Oltre 200.000 follower su Goodreads
Un bestseller internazionale

Che cosa faresti se scoprissi di essere una strega?

«La voce di Sophie è ancora piacevolmente impertinente, e le tante scene d’azione ti danno la sensazione di essere in un film.»
Booklist

«Ritmo veloce, romanticismo coinvolgente e sentimenti autentici soddisferanno chi già conosce questa serie, e attrarranno nuovi lettori.»
Kirkus Reviews

THE PRODIGIUM SAGA

Incantesimo – Hex HallRecensione
Maleficio – Demonglass
Sortilegio – Spellbound

recensione

Avevamo lasciato Sophie in una situazione davvero critica: alla Hex Hall, la scuola per Prodigium (persone che hanno poteri speciali, come vampiri, streghe, licantropi) Sophie ha scoperto di essere un demone e si è innamorata perdutamente di Archer Cross, uno stregone che alla fine del primo libro si è rivelato un membro dell’Occhio di Dio, un’organizzazione di cacciatori di demoni, nemici giurati dei Prodigium e in particolare dei demoni come Sophie.

Col cuore a pezzi, Sophie aveva deciso alla fine del libro di sottoporsi alla Rimozione, un processo che l’avrebbe privata di tutti i suoi poteri, in questo modo Sophie ufficialmente elimina la possibilità che i suoi poteri demoniaci facciano del male ai suoi cari e, segretamente, spera di poter coronare la sua impossibile storia d’amore con Archer.

All’inizio del secondo volume, ritroviamo Sophie ancora convinta di questo piano, Archer è ormai scomparso (anche se le voci dicono sia a Londra, assieme all’Occhio) e lei è terrorizzata all’idea di non riuscire a gestire i suoi poteri (come dimostra continuamente facendo esplodere qualsiasi cosa si trovi a tiro). Su questa scena, arriva a sorpresa il padre di Sophie, con il quale la ragazza non ha un gran rapporto. Il padre di Sophie è capo del Consiglio dei Prodigium e chiede alla ragazza un po’ di tempo per pensare alla decisione che ha preso: andrà con lui a Londra, vuole aiutarla a comprendere e gestire i suoi poteri e se ci riuscirà, Sophie non dovrà ricorrere alla Rimozione.

Con Sophie andranno la sua migliore amica Jenna (la vampira) e l’affascinante e taciturno Cal (che ha il potere di guarire) e che stringerà un rapporto più stretto con Sophie, la quale comincerà a guardarlo in modo diverso… anche perché c’è qualcosa su di lui che Sophie ancora non sa…

Non vi svelo nulla della trama, perché è davvero un bel libro e voglio, pretendo e desidero che lo leggiate. Posso solo elencarvi gli innegabili pregi di questa trama:

È divertente. Sì, non si prende troppo sul serio. Ogni pagina è intrisa di sarcasmo: il sarcasmo di Sophie, soprattutto, protagonista e voce narrante, di cui viviamo il punto di vista. Il sarcasmo del padre di Sophie, da cui evidentemente la ragazza ha preso. Il sarcasmo di Jenna e poi quello, irresistibile, di Archer. Tutto questo fa sì che la lettura sia sempre scorrevole, mai drammatica, neanche nelle situazioni che lo richiederebbero. Forse toglie un po’ di realismo alla vicenda e anche le atmosfere più cupe sono sdrammatizzate dall’ironia, ma va bene così!

È romantico. La storia d’amore fra Sophie e Archer (innamorati e nemici) è appassionata come un vero e proprio dramma adolescenziale, condita con ironia e tragica ma non troppo. L’autrice riesce a mantenere il lettore sul filo del rasoio e poi a far succedere esattamente quello che vorrebbe, senza farlo sembrare scontato (anche se lo è) o forzato. Poi Sophie e Archer sono due personaggi bellissimi, divertenti e intelligenti e non si può non amarli. Mi piace moltissimo l’ironia e il sangue freddo che Archer sfoggia in ogni occasione, anche quando è ferito e rischia di morire e adoro la maniera in cui Sophie gli tiene testa, pur essendo follemente innamorata di lui.

È magico. Sì, c’è molta magia, ci sono fantasmi, streghe, demoni, vampiri e complotti magici, c’è una guerra in corso e ci sono luoghi misteriosi e creature strane che sbucano dall’ombra… insomma, di certo un libro che farà volare la vostra fantasia.

Cosa spero per il terzo? Che ci sia una degna conclusione per questa storia e che Archer e Sophie possano finalmente coronare il loro sogno d’amore: sì, perché in questo secondo libro l’autrice introduce il triangolo amoroso Sophie-Archer-Cal (che personalmente non piace molto, in nessun caso… non l’ho apprezzato neanche in Hunger Games, per dire). Credo che Cal sia più che altro il tipico bravo ragazzo, bello e dolce, la perfezione sulla carta, ma che serva più che altro a creare una ulteriore difficoltà per la coppia Sophie-Archer. Poi se non è così e alla fine Sophie si innamora di Cal e molla Archer spacco tutto.

E ora non mi resta che tuffarmi nel terzo 🙂

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