Modi di scrivere il finale di un romanzo

buon-junkie Riprendo una vecchissima rubrica che tenevo regolarmente su uno dei miei vecchi blog (all’incirca dieci anni fa, ma va beh) dedicata alla mia passione più grande (che poi è anche il mio lavoro): la scrittura.

In questa puntata ho pensato di elencare i sei modi di scrivere il finale di un romanzo, una cosa non certo semplice.

A volte mi è capitato di imbattermi in libri davvero belli i cui finali mi hanno talmente deluso da farmi rivalutare (negativamente) tutto il resto. Al contrario, romanzi magari non proprio perfetti ma dotati di un finale spiazzante, ben orchestrato, ecc. hanno guadagnato infiniti punti.

E poi ci sono quei romanzi perfetti dall’incipit all’explicit che ti restano nel cuore per sempre.

Dunque: che tipo di finale è più adatto al vostro romanzo? Vi elencherò diversi modi di scrivere il finale di un romanzo e farò qualche esempio (consigliandovi contemporaneamente alcuni libri da leggere)!

1) Il finale a sorpresa

6 modi di scrivere il finale di un romanzoPerfetto per gialli, thriller o in qualsiasi narrazione basata sulla suspense, è un finale che non lascia indifferenti. Porta il lettore dove non si aspetterebbe mai: con una sola frase breve o in più pagine.

In ogni caso, fondamentale è che il lettore non abbia alcun sospetto, se non alla fine: il twist finale lo conoscete voi e soltanto voi.

Per fare qualche esempio (cinematografico) un vero finale a sorpresa è quello de Il pianeta delle scimmie (1968 regia di Franklin J. Schaffner, con Charlton Heston, basato sull’omonimo romanzo di Pierre Boulle).

Dopo le varie avventure vissute dal protagonista su questo pianeta misterioso governato da scimmie intelligenti che hanno ridotto in schiavitù la razza umana, si scopre che in realtà EVIDENZIA COL MOUSE PER SCOPRIRE IL FINALE: quel pianeta è la Terra, distrutta dagli uomini stessi e dalle loro guerre nucleari. Il protagonista (e lo spettatore) lo scopre alla fine, quando su una spiaggia, scopre la Statua della Libertà ormai distrutta.

Vi consiglio di leggere/studiare:

Harry Potter & il prigioniero di Azkaban di J.K. Rowling (il romanzo che ha dato il via alla mia fissazione con la serie. Con una maestria da vera giallista, la Rowling sparge indizi, ci guida verso una soluzione e, nel finale, ci spiazza totalmente).

Fight Club di Chuck Palahniuk (anche qui, dopo averci “ingannato” per tutto il libro, l’autore nel finale capovolge ogni cosa!)

Illuminae di Amie Kaufman e Jay Kristoff
(un libro che ho amato, proprio per i frequenti twist e con un finale a sorpresa e annesso cliffhanger)

Dieci piccoli indiani di Agatha Christie (ascoltato da pochissimo l’audiolibro, un romanzo dalla suspense unica e dal finale perfetto)

L’Accademia del Bene e del Male di Soman Chainani (il finale del primo volume vi spiazzerà del tutto, perché capovolge tutti i cliché delle fiabe)

2) Il finale circolare

6 modi di scrivere il finale di un romanzoÉ un finale che riporta il lettore al punto iniziale. L’autore può decidere di terminare il suo romanzo con lo stesso concetto e le stesse parole usate nell’inizio, di riportare il lettore nello stesso luogo e nelle stesse condizioni in cui era quando tutto è iniziato.

Fra i modi di scrivere il finale di un romanzo è di certo uno dei miei preferiti.

Vi consiglio di leggere/studiare:

Cent’anni di solitudine di Gabriel García Márquez (che è proprio un romanzo circolare, di una bellezza inaudita, con un finale che vi toglierà il fiato e vi farà sentire orfani di una storia)

Harry Potter e i doni della Morte (sì, citerò Harry Potter più e più volte in ogni dannato post di questo blog, ok? Comunque, è un finale circolare perché, concettualmente, l’avventura si apre e si chiude nello stesso modo: al binario 9 e 3/4, anche se il primo capitolo non è ambientato a King’s Cross, è proprio da King’s Cross che si parte per la magia!)

Il Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien (si parte dalla Contea e si torna nella Contea, anche se completamente diversi)

3) Il finale emozionante

6 modi di scrivere il finale di un romanzoÉ un tipo di finale che sfrutta le emozioni del lettore, che sarà ricordato proprio perché struggente, emozionante, bellissimo o tristissimo (ma in maniera assolutamente perfetta, se fate morire tutti, sarà tristissimo ma i lettori vorranno strozzarvi!)

Con un finale di questo dovrete essere in grado di toccare il cuore del lettore!

Vi consiglio di leggere/studiare:

Uomini e topi di John Steinbeck (un romanzo molto breve ma che contiene emozioni fortissime e una riflessione sulla natura umana, sui rapporti sociali, sulle ingiustizie naturali, con un finale che vi farà tremare il cuore)

Jude l’Oscuro di Thomas Hardy (uno dei miei libri e dei miei autori preferiti, un romanzo sulle gabbie sociali, sulla Natura matrigna, sugli inutili sforzi che gli uomini fanno per progredire, sull’amore, che è disillusione o dolore e sulla estrema solitudine di ognuno di noi. Detto così vi sembrerà una palla… non lo è. É una meraviglia, lo stile di Hardy è pura poesia, sono lacrime e sangue, vi innamorerete e alla fine, sì, piangerete!)

Il cannocchiale d’ambra di Philip Pullman (raramente ho letto finali così belli e struggenti… lo vorrete diverso, ma saprete anche che quello è l’unico, perfetto, finale possibile per questa storia. E  sì, sono per i finali agrodolci, io!)

4) Il lieto fine

6 modi di scrivere il finale di un romanzoIl classico lieto fine, se non è forzato e banale, è sempre benvenuto!
Solitamente è un finale che ci si aspetta, quindi l’effetto sorpresa la maggior parte delle volte non c’è: però, di certo, è un finale che in certi casi è quasi d’obbligo.

L’importante, insomma, è che sappiate quando usarlo! Fra i modi di scrivere il finale di un romanzo è probabilmente quello più gettonato!

Vi consiglio di leggere/studiare:

Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen (come non citare il lieto fine per eccellenza? In realtà, questo è un lieto fine particolare, perché è corale. Alla fine del romanzo, sappiamo come vanno a finire le storie di tutti i protagonisti, in qualche modo, non è tanto importante se tutti alla fine hanno trovato l’amore, è invece importante che tutti i protagonisti si congedino dalla storia lasciandoci un sorriso)

Tom Jones di Herny Fielding (in questo caso al lieto fine si aggiunge una riflessione sulla società del tempo e la divisione in classi sociali, sulla nobiltà che non è solo un fatto di sangue ma che è, soprattutto, una questione di spirito)

5) Il finale “visivo”

6 modi di scrivere il finale di un romanzoFra i modi di scrivere il finale di un romanzo quello visivo è quando l’autore decide di lasciarci con un’immagine potente, che si stamperà sulle nostre retine. Fra i modi di scrivere il finale di un romanzo è quello per me più emozionante, perché tocca le corde più profonde del lettore.

Per esempio, l’erica che cresce sulle pietre tombali nel finale di Cime Tempestose, per fare un esempio calzante.

Vi consiglio di leggere/studiare:

Cime tempestose di Emily Brontë (come dicevo più su, nell’ultima scelta il narratore della storia passeggia su una collinetta dove si trovano tre tombe. Indugia fra quelle lapidi e l’autrice ci mostra, nell’immagine del vento che spazza la brughiera, dell’erica che avvolge le pietre tombali, la desolazione del piccolo cimitero e la solitudine dell’uomo)

Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald (chi non conosce il finale con “la luce verde”? É un’immagine potentissima e struggente, uno di quei finali che restano piantati nel cervello, per sempre)

6) Il finale aperto

StoriaInfinita-angelica-moranelliÉ un finale che non piace a tutti, ma a me sì, moltissimo. Questo finale, se scritto bene, lascia il lettore con delle domande, ha la funzione di tirarlo nella storia e di vibrare anche molto tempo dopo che l’ultima pagina è stata sfogliata.

Se pensate al finale di un film come Donnie Darko capirete cosa intendo. Fra i modi di scrivere il finale di un romanzo questo è quello che spinge il lettore a fare delle congetture, che lo lascia soddisfatto, anche se la storia continuerà senza di lui.

Vi consiglio di leggere/studiare:

La storia infinita di Michael Ende (l’avventura finisce ma non finisce sul serio, perché Fantasia non può finire…)

La trama del matrimonio di Jeffrey Euginides (nel finale si parla proprio di finali, di lieto fine, di opere classiche come Orgoglio e Pregiudizio… e il finale di questo meraviglioso romanzo è assolutamente aperto, in qualche modo felice, proprio per questo…)

Allora, che ne pensate? Quali di questi finali vi piace di più? E quale vi piacerebbe scrivere?

 

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