Quasi nessuno immagina nulla, almeno quando si è giovani, e si è giovani per molto più tempo di quanto si creda. La vita intera sembra una bugia, quando si è giovani. Ciò che succede agli altri, le catastrofi, le calamità, i crimini, tutto ci appare lontano, come se non esistesse. Anche ciò che capita a noi ci pare lontano, una volta passato. C’è chi resta così per tutta la vita, eternamente giovane, una disgrazia.

Un cuore così bianco, Javier Marías

Questo è l’unico romanzo di Marías che ho letto.
Un romanzo sull’amore, sulla morte, sui segreti. Ma soprattutto sull’amore, che somiglia alla morte ed è pieno di segreti.

Lady Macbeth si rivolge così a suo marito, che ha appena ucciso il re: “Le mie mani sono come le tue, ma ho vergogna di avere un cuore così bianco”.
Non ha ucciso nessuno, e questo è un fatto, ma assorbe la colpa di Macbeth condividendo con lui il suo “cuore bianco”. La colpa non è solo azione, ma relazione, scambio.

Di Marìas avremmo potuto leggere ancora molte profondissime cose, ma forse possiamo accontentarci di tutta la bellissima oscurità che ci ha lasciato.

Autore

  • Angelica Elisa Moranelli

    Scrivo, leggo, mi lamento.
    Autrice delle serie: Armonia di Pietragrigia, Judi Ghost, La Clessidra d'oro (self), Hated, gli occhi del demone (HomoScrivens) e Dafne & l'Amore (PAV Edizioni).
    Sono anche su Instagram (profilo autrice: @i_libri_di_Angelica e personale: @angelicaelisamoranelli)

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