buon-junkie Mi accingo a scrivere questa recensione con la pioggia che batte contro il vetro, una bella tazza fumante di caffè lungo accanto a me e un cielo che più grigio non si può: insomma, le condizioni ideali per parlarvi di un libro che ho amato moltissimo, il primo volume di una serie che è finita subito fra le mie preferite.
Sto parlando di Shadow Magic dello scrittore inglese Joshua Khan, edito De Agostini. Avventura di e per ragazzi ma, come ogni bel libro, non solo questo!

 

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Autore Joshua Khan
Editore DE AGOSTINI
Genere Bambini e Ragazzi
Formato cartonato con sovraccoperta
Pagine 416
Data di uscita 2016

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trama

Da quando i suoi genitori sono morti in circostanze misteriose, Lily Shadow è l’unica erede al trono di Geenna. Ma per una ragazzina di tredici anni, che non ha alcuna conoscenza della magia nera, governare il Regno delle Ombre è impossibile. I suoi antenati erano infatti in grado di comunicare con gli spiriti, risvegliare i morti, radunare truppe di zombie dalle tombe. Ma lei come potrà difendere il Paese, senza arti magiche e senza un esercito? L’unico modo per salvare Geenna è sposare Gabriel Solar, il rampollo della famiglia nemica, e assicurare così la pace. Gabriel però è un vero idiota e Lily non ha alcuna intenzione di arrendersi al proprio destino. Soprattutto quando scopre di avere un aiuto insperato in Thorn, un ragazzo dall’oscuro passato ma con un cuore coraggioso e la rara capacità di cavalcare pipistrelli giganti…
Epico, avventuroso e immaginifico: il primo capitolo di una straordinaria serie fantasy che vi farà divertire, trattenere il fiato e tremare fino all’ultima, appassionante pagina.

ECCEZIONALE!
ECCEZIONALE!

Se cercate quel brivido che avete provato la prima volta che avete letto Harry Potter, non lasciatevi scappare Shadow Magic.

Rick Riordan, autore della serie bestseller Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo

file_001-12Rick Riordan parla di brividi e quei brividi li proverete dopo le prime tre righe di questo splendido romanzo: sono brividi di paura ma anche di entusiasmo, perché quando una fantastica avventura sta per cominciare lo capisci dalle prime battute. Ed è proprio così che facciamo conoscenza con il meraviglioso, cupo, macabro mondo creato da Joshua Khan. Poche parole e siamo dentro la storia, merito anche della meravigliosa edizione, arricchita da splendide illustrazioni e dettagli bellissimi. Questa è una storia di ragazzi, principalmente di due ragazzi: Thorn, dodicenne venduto come schiavo e acquistato da un cupo, silenzioso e letale boia e la tredicenne Lily (o Lilith o Lady Shadow), erede al trono di Geena, regno antico e cupo in cui non è difficile veder interagire vivi, morti, pipistrelli, soldati, creature della notte, assassini. L’incontro fra Thorn e Lily è fortuito ma fatale, nel senso buono del termine: i due ragazzi, un plebeo e una nobile, nonostante i “caratterini”, stringeranno un’amicizia profonda che li salverà dalla quantità di tristi eventi che accadranno.
Thorn, infatti, viene condotto al castello come scudiero del boia Tyburn, fedele servitore della famiglia reale (trucidata in un attentato in cui hanno perso la vita, pochi mesi prima, i genitori e il fratello di Lily), qui incontrerà la regina Lily, una ragazzina come lui, ancora molto ferita dalla fine dei suoi genitori, qui cercherà di scoprire con lei cosa nasconde la famiglia Solar, un tempo acerrimi nemici degli Shadow, ora arrivati al castello per il matrimonio del loro erede al trono, Gabriel, con Lily.
file_002-11Gabriel è un idiota completo, ma nasconde anche lui dei segreti.
Tutti, in questo libro, hanno dei segreti.
Thorn ha dei segreti che riguardano la fuga di suo padre, diventato un bandito.
Lily ha dei segreti sui suoi poteri (la sua famiglia, in passato, era in grado di richiamare i morti).
Ha dei segreti K’leef, l’ostaggio dei Solar, che arriva a palazzo con loro.
Questi segreti s’intrecciano dando vita ad una trama mai banale eppure complessa che funziona come un meccanismo perfetto di cui solo alla fine saranno chiari tutti i componenti: una specie di giallo fantasy per ragazzi, che riesce a tenere il ritmo dalla prima all’ultima pagina, con continui cambi di direzione e colpi di scena.
E poi, che meraviglia questi personaggi: Thorn, diviso tra l’istinto di sopravvivenza e l’onore (ma l’onore vince sempre), un eroe d’altri tempi, anche se è solo un ragazzo. Abilissimo con l’arco, coraggioso e appassionato, con saldi principi ma anche tanti dubbi su se stesso e sugli altri. Lily, una perfetta dark lady, sarcastica, rigida all’inizio, ma gentile, buona, generosa eppure con l’istinto e l’indole della regina, anche se a tredici anni, giustamente, non sa ancora cosa vuole. Tyburn, il boia, che ci appare freddo e crudele (lo deve essere, è il suo lavoro) ma anche giusto e affidabile. Mary, la governante, severa e dai modi spicci, ma con un enorme dolore sulle spalle. Lo zio Pan, fratello del padre di Lily, un tempo un grande guerriero ora un ubriacone di cui nessuno più tiene conto. Gabriel, il bellissimo e viziato rampollo dei Solar, che dietro la maschera di superficialità che indossa, cela molte ombre.
Non c’è un solo personaggio banale, noioso, che non nasconda un mistero, un’ombra inquietante, dolorosa. Sono personaggi fantasy ma umanissimi, personaggi in cui chiunque potrà riconoscersi. Le fiabe sono questo, no? Un’emanazione degli angoli più nascosti della realtà, il modo più semplice per sopportare la continua lotta contro le paure sotterranee che ogni essere vivente si porta dentro. C’è tanto in questo bellissimo, cupo, divertente, avventuroso primo capitolo: l’amicizia, la solitudine, il sospetto, il tradimento, l’onore, l’amore, i legami.
Ci sono le maschere, quelle che indossiamo anche senza accorgercene: perché chi, almeno una volta nella vita, non ha voluto essere qualcun altro?
I protagonisti di questa storia sono giovanissimi e, sembra suggerire l’autore, dovranno indossare ancora molte maschere prima di sapere cosa essere.
Io non vedo l’ora di ritrovarli tutti per continuare questo viaggio assieme a loro.

Spero che la mia recensione vi abbia almeno un po’ incuriosito. Io ho proprio amato questo libro, di certo la migliore lettura del mese e fra le migliori dell’anno!

A brevissimo la recensione sul canale YouTube, intanto Buone Letture!

ffirma-intera

4 thoughts on “Shadow Magic, Joshua Khan, DeA [recensione]”

  1. Ciao, che bellissima recensione*-* Sto leggendo dei gran commenti positivi per questo libro, che sembrerebbe un’ottima lettura per Halloween! Credo proprio, a questo punto, di doverlo leggere per forzaxD

    1. Grazie Virginia! Sì è una lettura perfetta per Halloween e in generale un gran bel libro, io ne sono rimasta affascinata, da amante di Harry Potter e Tim Burton: le due cose si sposano benissimo! 🙂

  2. Complimenti per la recensione! 🙂 Non vedo l’ora di riuscire a leggere questo libro e dopo la tua recensione sono ancora più curiosa! *_*

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